Importante operazione a tutela dell’ambiente e di una delle risorse più preziose, l’acqua, da parte degli agenti di Polizia provinciale che – dopo diverse giornate di appostamenti – sono riusciti ad individuare 4 agricoltori albinetani che hanno letteralmente prosciugato il Rio Lavacchiello, un piccolo torrente che scende dalle colline di Albinea verso Fogliano.
Negli ultimi tempi, infatti, complice il caldo e la siccità, diversi agricoltori si sono dati a pratiche sconsiderate, attingendo da piccoli torrenti quantità eccessive di acqua, senza alcuna autorizzazione, causando spesso gravi danni agli ecosistemi acquatici.
Solo qualche settimana fa gli agenti della Polizia provinciale erano intervenuti a Viano e a Scandiano per problemi analoghi sul Torrente Tresinaro e ora il caso si è ripetuto sul Rio Lavacchiello, in località Bellarosa. Qui, nella campagna tra Albinea e la città, è stato scoperto uno sbarramento artificiale aveva consentito la formazione di una vasta pozza dalla quale almeno quattro agricoltori riempivano le cisterne che utilizzavano per irrigare i campi. In questo modo- a valle della diga – il torrente era completamente in secca.
Ora, grazie all’intervento e alle indagini della Polizia provinciale, il corso del rio è stato ripristinato ed i trasgressori sono stati individuati: rischiano una sanzione amministratriva, ma anche una denuncia penale. Nessuno di loro pare infatti fosse in possesso delle autorizzazioni rilasciate dagli uffici della Regione, indispensabili per poter attingere dai corsi d’acqua.


