“La ricerca pubblicata oggi da Il Sole-24Ore, che pone l’Università di Modena e Reggio Emilia al vertice della graduatoria di eccellenza 2007 fra gli Atenei italiani, è la conferma della validità formativa dei corsi, della professionalità del corpo-docenti, del lavoro di ricerca e delle scelte strategiche di sviluppo adottate”. Lo afferma il sindaco di Reggio Emilia, Graziano Delrio, commentando le classifiche elaborate dal quotidiano economico-finanziario su dati forniti dal Comitato nazionale per la valutazione del sistema universitario e dal ministero dell’Università e della Ricerca.
La graduatoria è stata redatta sulla base di sette indicatori di qualità: matricole con un alto voto conseguito all’esame di maturità (talenti), immatricolati da fuori regione (attrattività), equilibrato rapporto fra studenti in corso e docenti di ruolo (affollamento), mancate iscrizioni al secondo anno (dispersione), quantità di crediti formativi ottenuti in un anno (inattività o inattività degli studenti), laureati in corso e autofinanziamento degli atenei.
L’Università di Modena e Reggio Emilia ha raccolto 1.122,8 punti, il massimo fra gli atenei statali italiani.
“Un risultato – prosegue il sindaco Delrio – che premia anche l’impegno del Comune di Reggio nel contribuire al mantenimento e all’accrescimento degli standard qualitativi in tutti i gradi della formazione, nell’ambito di una strategia volta a fare di Reggio una città della formazione, della ricerca e dell’innovazione”.
“Va sempre più consolidandosi – conclude il sindaco Delrio – il rapporto fra l’Università e la nostra città. Ne sono segno l’aumento delle matricole, l’apertura di nuovi corsi, la realizzazione di alloggi per studenti attraverso interventi di edilizia agevolata. L’attrattività dell’Università, d’altro canto, è correlata al contesto territoriale in cui è inserita. L’organizzazione di eventi culturali di rilievo, l’attività di prestigiose istituzioni socio-culturali, la presenza di luoghi d’incontro e socializzazione sono fattori che rendono sempre più appetibile la nostra città anche al mondo universitario”.









