I Comitati Direttivi di Fim, Fiom e Uilm di Modena, riunitisi oggi, valutata la grave situazione creatasi a livello nazionale in merito alla trattativa sulla riforma della previdenza, ritengono non più rinviabile la convocazione di uno sciopero generale provinciale.
Pertanto i Direttivi di Fim, Fiom e Uilm, chiedono
a Cgil, Cisl e Uil di Modena, a fronte del permanere dell’attuale situazione, di dichiarare una mobilitazione generale provinciale per l’abrogazione
dello “scalone” della Riforma Maroni e contro una riforma della previdenza che preveda la modifica dell’età pensionabile e/o il taglio dei coefficienti di calcolo.


