Il Prefetto di Modena incontra gli studenti dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia per parlare dell’attività istituzionale assolta localmente dagli Uffici territoriali del Governo.
Domani, partire dalle ore 10.45 presso l’Aula Magna della facoltà di Giurisprudenza (via Università, 4) a Modena, il dott. Giuseppe Ferorelli, Prefetto del capoluogo emiliano, parlerà delle competenze e funzioni del Prefetto.
La giornata organizzata dalla Cattedra di Diritto amministrativo dell’Ateneo di Modena e Reggio Emilia si pone nell’ottica di aprire agli studenti e a tutti gli interessati quella che è la realtà delle Prefetture, del ruolo strategico di rappresentanza e raccordo fra Stato ed enti locali che esse rivestono e, in particolare, di coloro che siedono a capo di queste istituzioni, degli ambiti di competenza, degli strumenti decisionali.
“Dall’unità di Italia ad oggi – ha spiegato il prof. Vittorio Gasparini Casari dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia – l’istituto prefettizio costituisce una figura di rilievo ‘strategico’ nella organizzazione amministrativa dello Stato italiano, non solo per le numerose e rilevanti funzioni che gli sono affidate come organo periferico dell’Amministrazione dell’Interno (da ultimo, tra le altre, in particolare in materia di prevenzione e risoluzione di situazioni di crisi sociale ed istituzionale, ordine pubblico, immigrazione e così via), ma anche e soprattutto per il suo ruolo di rappresentante del Governo, e quindi come organo di raccordo a livello provinciale tra quest’ultimo e le comunità e le istituzioni locali”.
Nel corso della sua lunga storia l’istituto ha subito una notevole evoluzione come conseguenza e riflesso dei cambiamenti intervenuti nel modo di essere e di operare dello Stato e della pubblica amministrazione. L’incontro con S.E. il Prefetto di Modena costituisce un’occasione per fare il punto sulle competenze e funzioni spettanti oggi al Prefetto, sulle problematiche ad esse connesse, e sulle prospettive.


