E’ ancora vivo, Paolo Marvegiu 45 anni, imprenditore di Sondrio, uno dei due occupanti dell’ultraleggero diretto a Trento e sparito ieri. Ad avvistarlo, a nord di passo Cinque Croci, in val di Fiemme, un elicottero dei Vigili del Fuoco di Trento, che hanno provveduto immediatamente a trasportare il superstite, che non versa in pericolo di vita, al vicino ospedale. La vittima dell’incidente aereo è invece Rino Rinaldi, 64 anni, ingegnere istruttore di volo, originario di Sassuolo.
Rinaldi era un pilota esperto con oltre 6000 ore di volo alle spalle, anche in condizioni difficili e in montagna alla guida di alianti, da anni era iscritto al Club Aeronautico Nucleo Protezione Civile della Aviosuperficie di Sassuolo dove tutti lo ricordano con commozione. “Era un pilota bravissimo con una grande esperienza di volo – ci ha detto Michela del Club – era qui ogni giorno ed era una persona molto allegra e davvero meravigliosa”. L’ingegner Rino Rinaldi viveva a Maranello con la moglie e la figlia e da poco era in pensione, per questo si poteva dedicare alla sua passione più grande: volare.
Le ricerche sono state ostacolate dalla neve fresca – circa 40 centimetri – caduta nella notte nella zona dell’incidente.
Sull’incidente è stata aperta un’inchiesta per questo non si conosce ancora la data dei funerali dell’ingegnere, sul suo corpo dovrà infatti essere eseguita l’autopsia.










