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Nuovo contratto integrativo per le cantine sociali modenesi

È stato siglato il nuovo contratto integrativo per le cantine sociali modenesi. Scadrà a fine 2010, è applicato da sei cantine cooperative, cinque delle quali aderenti a Confcooperative Modena, e riguarda un centinaio di lavoratori tra fissi e stagionali.


“Ormai da molti anni il salario provinciale delle cantine cooperative non è fisso, ma variabile – spiega il responsabile sindacale di Confcooperative Modena Alessandro Monzani – La particolarità del contratto consiste nella definizione di parametri di risultato uguali per tutte le cantine, mentre i compensi per i lavoratori sono determinati in base all’andamento di ogni impresa. Dopo una ricerca laboriosa, si è deciso di adottare come unico criterio quello della liquidazione media dell’uva per ettaro. In questo modo si è messo l’accento sul risultato economico concreto che i soci raggiungono. I parametri adottati in precedenza – quantità dell’uva lavorata e premio medio di liquidazione per grado – non erano, infatti, più in grado di fotografare correttamente la situazione”.

Il testo dell’accordo è stato completamente rivisitato per adeguarlo alle nuove norme di legge e a quelle del contratto nazionale. Tra i punti significativi toccati vi sono le relazioni sindacali, le garanzie occupazionali per i lavoratori stagionali, l’orario di lavoro, la tutela della maternità, l’ambiente e la sicurezza sul lavoro.

















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