Dopo un dibattito di quasi sette ore, che si è concluso poco dopo le due del mattino di venerdì 23 febbraio, il Consiglio Comunale di Modena ha approvato il bilancio di previsione del Comune per il triennio 2007 – 2009.
La delibera di bilancio triennale prevede di destinare, per il solo 2007, 95 milioni di euro alla spesa sociale, 34 ad ambiente e sicurezza, 14 alla cultura, 4 a sport e politiche giovanili, 3 milioni e mezzo alle manutenzioni, 3 milioni alle attività economiche, mentre 78 milioni di euro sono destinati agli investimenti per un totale di 214 milioni nel triennio.
Il bilancio è stato approvato con il voto favorevole di tutte le forze della maggioranza, il voto contrario di An, Forza Italia e Udc l’astensione del consigliere Achille Caropreso (indipendente).
Mauro Manfredini della Lega Nord non ha partecipato al voto.
Il Consiglio si è espresso anche su diversi emendamenti e ordini del giorno collegati alla discussione sul bilancio. L’emendamento presentato dalla Giunta, su alcune variazioni di entrata, di spesa corrente e di spesa in conto capitale dettate da esigenze contabili, è stato approvato con il voto favorevole della maggioranza, i voti contrari di An, Forza Italia, Lega Nord e Udc e l’astensione del consigliere Caropreso.
Il Consiglio ha invece respinto tutti i 114 emendamenti presentati dalla Lega Nord, con i voti contrari della maggioranza e del consigliere Caropreso, l’astensione del consigliere Paolo Ballestrazzi di Modena a Colori, mentre a favore si sono espressi Alleanza Nazionale, Forza Italia, Lega Nord e Udc.
Tutte approvate le quattro deliberazioni accessorie sul bilancio presentate nel pomeriggio dagli assessori Frieri, Sitta e Orlando, con il voto favorevole della maggioranza, l’astensione di Caropreso e la non partecipazione al voto di Manfredini. An, Forza Italia e Udc hanno votato contro le tre delibere relative a individuazione dei servizi a domanda individuale e la determinazione della percentuale di copertura dei costi, aree Peep e Pip da cedere nell’anno 2007 e variazione dell’aliquota dell’addizionale Irpef.
Per quanto riguarda, invece, la delibera presentata dall’assessore Orlando sul regolamento per l’applicazione della Tarsu, i consiglieri del gruppo di Forza Italia non hanno partecipato al voto a causa di un vizio di forma ravvisato, secondo la dichiarazione di voto del consigliere Mazzi, nell’atto deliberativo. Sulla stessa delibera hanno confermato il voto contrario Alleanza Nazionale e Udc.
Il Consiglio ha infine messo in votazione cinque ordini del giorno: l’unico approvato soltanto porta la firma dei capigruppo di maggioranza e impegna la Giunta a privilegiare interventi sociali, sicurezza, ambiente e innovazione nella destinazione di eventuali risorse aggiuntive che si rendessero disponibili nel corso dell’anno. L’istanza è passata con il sì della maggioranza, l’astensione di Achille Caropreso e il voto contrario di An, Forza Italia, Lega Nord, Udc.
Respinto, invece, l’ordine del giorno presentato dal gruppo di Forza Italia, che proponeva tra l’altro di recuperare e adattare l’ex ospedale Estense, acquistare i palazzi di via Santi e destinare ai servizi sociali le risorse risparmiate dagli affitti passivi: hanno votato contro tutti i consiglieri di maggioranza, a favore An, Forza Italia, Lega e Udc, mentre Caropreso non ha partecipato al voto.
Bocciati anche i cinque ordini del giorno della Lega Nord relativi alle modifiche dell’Ici, alla riduzione della Tarsu per cittadini disabili, all’aumento di contributi alla società del Sandrone, all’aumento delle risorse alle forze di Polizia locale e all’aumento dei contributi alle iniziative di marketing territoriale e politiche per le imprese: hanno votato contro i consiglieri di maggioranza, a favore An, Forza Italia, Lega e Udc, mentre non ha votato Achille Caropreso.
La seduta si è sciolta poco dopo le due del mattino di venerdì.


