Il debito un male oscuro anche dei nostri comuni, oggi evidenziato in tutte le salse anche da tutti gli economisti, vogliamo dare un’informazione ai cittadini sulla gestione delle risorse finanziarie del n/s comune, dove molte opere vengono eseguite con risorse proprie, empio la decantata piazza del santuario finanziata con parte dell’avanzo 2005 .
Vogliamo ricordare all’amministrazione, che rimanevano dell’avanzo di 1.300.832,49 € non vincolati ben 358.011,28 euro che potevano ampiamente sopperire l’addizionale IRPEF.
Un dato però su cui vogliamo evidenziare l’attenzione del cittadino è che dal bilancio pluriennale dall’anno 1997 al 2005, il cittadino di Fiorano Modenese ha pagato di soli interessi passivi la bella cifretta di 11.372.981.00 euro, e un rimborso di quota capitale di 9.236.857.00 euro, nella pluriennale dei 9 anni il costo degli interessi passivi supera la quota capitale, tenendo conto nel post euro abbiamo un’inflazione circa al 2% anno, ritengo proprio che l’inflazione non compensi il costo degli interessi.
Noi riteniamo che una buon amministratore, avrebbe posticipato tante opere a volte discutibili, per noi inutili come il palazzo Astoria, in quanto la dilazione nel tempo, avrebbe generato un risparmio di interessi passivi, che potevano generare ulteriori opere.
Ribadiamo che anche nel caso di Fiorano Modenese la scuola del debito fa un buon servizio alle banche, non sicuramente al cittadino.
Consigliere comunale Bastai Con. Com. Graziano


