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Fiorano: assemblea preelettorale con gli immigrati stranieri

Venerdì 16 dicembre, alle ore 20.30, presso le scuole elementari Ferrari di Fiorano, in via Machiavelli, è stata convocata un’assemblea dei cittadini immigrati extra-Ue per informare sulle modalità della elezione della Consulta Immigrati e per raccogliere i nomi delle candidate e dei candidati alle elezioni che si svolgeranno domenica 15 gennaio 2006.

Come spiega l’assessore alla partecipazione democratica Francesco Tosi: “L’Amministrazione di Fiorano Modenese istituendo questo organismo di partecipazione e rappresentanza: ha attuato una indicazione legislativa nazionale, ha realizzato quanto essa si era impegnata a fare nel Programma di mandato, ha dato attuazione ad una indicazione dello statuto comunale, ha adempiuto un impegno fissato nel Piano di zona 2005-2007 il quale pone l’istituzione della Consulta comunale dei cittadini immigrati extra-UE come obiettivo condiviso dei Comuni del distretto”.
Infatti il “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali recita : “Lo Statuto… promuove forme di partecipazione alla vita pubblica locale dei cittadini dell’Unione europea e degli stranieri regolarmente soggiornanti”.

“Peraltro – sottolinea ancora Tosi – la necessità per una pubblica amministrazione di potersi confrontare con rappresentanti di una parte di cittadini di diversa cultura per meglio conoscere le loro situazioni e per un loro responsabile coinvolgimento nella vita pubblica, è stata dimostrata recentemente anche da una iniziativa del Governo della Repubblica, che istituisce presso lo stesso ministero la “Consulta per l’Islam italiano”, con compiti di ricerca e approfondimento … formulando al Ministero dell’Interno pareri e proposte, al fine di favorire il dialogo istituzionale con le comunità musulmane d’Italia, migliorare la conoscenza delle problematiche di integrazione allo scopo di individuare le più adeguate soluzioni per un armonico inserimento delle comunità stesse nella società nazionale, nel rispetto della Costituzione e delle leggi della repubblica”.

“Nel corso del nuovo anno dunque l’Amministrazione potrà avvalersi di questo nuovo interlocutore, quale rappresentanza democraticamente eletta, per confrontarsi nella conoscenza ed analisi delle condizioni, dei problemi e delle potenzialità di questa parte di cittadini, i quali, da canto loro, avranno per la prima volta la possibilità di confrontarsi ed esprimersi in un organo “istituzionale” e tramite questo comunicare con l’Amministrazione; incontreranno il Consiglio comunale per riferire della attività della consulta ed il loro rappresentante farà parte del Forum delle Associazioni, arricchendolo di questa nuova presenza”.

“Si tratta di un passo avanti significativo verso un maggior livello di partecipazione, esteso in questo modo a chi ne era finora istituzionalmente escluso. Ciò arricchirà anche le iniziative interculturali del nostro territorio e favorirà quel percorso di corretta, sana e libera integrazione sociale e culturale che tanto necessaria è ad una comunità multietnica che voglia essere sicura, solidale e democratica. Se il 2005 dunque ha visto, a questo riguardo, il lavoro di impostazione ed elaborazione dell’idea, confrontata anche con gli altri Comuni ed inserita nel Piano di zona, nonché della stesura e approvazione dei regolamenti istitutivi, il 2006 sarà l’anno delle prime elezioni e del decollo di questo nuovo strumento, che perciò ci vedrà impegnati ad accompagnarne il funzionamento e a valorizzarne la presenza”.

“Sarà nostro impegno – dichiara l’assessore Tosi citando la relazione del Bilancio di Previsione 2006 – diffondere politicamente l’idea di riconoscere da parte del legislatore nazionale il diritto di voto amministrativo ai cittadini immigrati regolarmente soggiornanti. Anche recenti esperienze insegnano quanto la Storia più volte ha insegnato e cioè che le persone, per essere cittadini, e cittadini responsabili, devono avere luoghi, anche istituzionali, in cui dibattere, esprimersi ed eventualmente lottare; perché la lotta tra i cittadini possa avvenire sempre e solo attraverso la parola e il confronto delle idee, nella legalità e nella politica, ogni cittadino, chiunque, deve poter aver parola politica, deve poter essere presente dove si decide la strada di una comunità e deve avere gli strumenti, anche culturali, per esprimersi e capire. Dove questo non avviene o avviene parzialmente, allora può farsi reale il rischio che la parola ed il confronto civile siano sostituiti da forme di affermazione barbaramente assurde quanto sterili”.
L’elenco degli elettori per domenica 15 gennaio 2006 vede un totale di 582 cittadini immigrati extra-UE, i quali, comprendendo i minorenni, sono 802 e cioè poco meno del 5% della popolazione complessiva del Comune di Fiorano Modenese.

















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