Ieri sera, mercoledì 11 Dicembre 2013, si è svolto presso la sede provinciale della CIA-Confederazione Italiana Agricoltori di Reggio Emilia, il congresso provinciale dei giovani imprenditori agricoli reggiani (AGIA). Ad aprire i lavori ha contribuito Ivan Bertolini, presidente CIA Reggio Emilia, mentre la chiusura dei lavori è stata affidata al presidente regionale Agia, Marco Ercolani, che ha analizzato oltre ai peculiari problemi del settore agricolo, anche una serie di aspetti organizzativi collegati all’efficacia della rappresentanza dell’organizzazione Cia e del cruciale ruolo dei giovani al suo interno.
Particolarmente importante nell’ambito della serata è stato il momento dell’elezione del coordinatore provinciale dei giovani che ha visto la riconferma, in virtù del buon lavoro svolto negli ultimi tre anni, di Arianna Alberici, che sarà coadiuvata per i prossimi quattro anni da un gruppo direttivo di giovani tra i 20 e i 30 anni, provenienti dalle varie zone della provincia e rappresentativi delle principali attività produttive agricole.
Accogliendo la proposta di riconferma fattagli dall’unanimità dei presenti accompagnato da un caloroso applauso, Arianna Alberici ha richiamato il lavoro svolto e i risultati conseguiti, soprattutto nell’ambito della formazione e dell’organizzazione dei giovani imprenditori agricoli CIA nell’ultimo triennio, ed ha sottolineato come per Agia sarà prioritario ragionare nei prossimi mesi (anche in vista delle prossime tornate elettorali) esclusivamente con quelle forze politiche e rappresentanze sociali che intendano davvero lavorare con fatti concreti, e non con le solite vecchie parole o metodi conosciuti in passato, al futuro dell’ intero mondo agricolo.
Ha infine concluso: “A noi giovani generazioni di agricoltori spetta il compito, di più, l’obbligo di metterci in gioco, rivendicando a chiare lettere e direttamente un protagonismo che non potrà che essere positivo per tutti: per la nostra organizzazione, per gli agricoltori in generale, per l’agricoltura italiana e soprattutto per il futuro della terra.”









