Ci sono anche i dipinti della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena nel catalogo on line r’accolte, visibile dal 5 dicembre all’indirizzo http//:raccolte.acri.it. Si tratta di Santa Maria Maddalena portata in cielo dagli angeli e Cristo e la samaritana al pozzo, due tele del pittore modenese i Francesco Stringa, allievo di Ludovico Lana.
Il catalogo comprende circa 9 mila pezzi appartenenti a 59 collezioni di 52 Fondazioni di origine bancaria ed è il risultato di un progetto ideato e promosso dall’Acri, l’Associazione delle Fondazioni e Casse di risparmio italiane. Una selezione di opere del Barocco emiliano – tra cui le due tele di Stringa – verrà esposta a Bologna, dal 5 dicembre al 3 febbraio, nella sede della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, in via delle Donzelle 2. Saranno in mostra tutti i giorni, dalle 10 alle 19 (ingresso libero), opere di proprietà delle Fondazioni emiliane e della Fondazione Cassa di Risparmio di Fano,
La Collezione d’arte della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena nasce all’inizio degli anni Novanta, a seguito delle leggi di riforma delle Casse di Risparmio. E’ costituita per lo più da dipinti e sculture di artisti modenesi attivi tra la metà dell’800 (Malatesta, Bellei) e la metà del ‘900 (Cappelli, Jodi , Graziosi ecc.). Ma comprende anche contemporanei (Wainer Vaccari, Francio Vaccari, Della Casa, Cremaschi, Fontana), due artisti modenesi del XVII secolo (Francesco Stringa e Giacomo Cavedoni), e un pittore di origine lombarda , Francesco Monti detto il Brescianino della Battaglia, attivo in area emiliana nella seconda metà del XVII secolo. A questa collezione si è affiancata negli ultimi anni la raccolta fotografica comprendente attualmente oltre 900 fotografie di autori italiani e stranieri.
Francesco Stringa (1635-1709) nacque e morì a Modena. Si formò artisticamente sulle opere di Ludovico Lana e sui dipinti della Galleria Estense di cui fu sovrintendente dal 1661, anno in cui si dedicò anche alla decorazione del Pantheon Atestinum, la Chiesa di Sant’Agostino a Modena. L’influenza che ebbero su di lui i grandi maestri della pittura emiliana, da Guercino a Carracci, a Lanfranco, a Guido Reni, furono alla base delle sue migliori creazioni, come l’Assunzione nella Chiesa di San Carlo e i quadri che decorano l’abside della Chiesa del Voto a Modena.
Nelle foto: Santa Maria Maddalena portata in cielo dagli angeli e Cristo e la Samaritana al pozzo di Francesco Stringa









