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Apea “Terre di Canossa”, riunito il Comitato d’indirizzo

Ieri mattina in Provincia si è riunito per la prima volta il Comitato di indirizzo della nuova Area produttiva ecologicamente attrezzata (Apea) “Terre di Canossa”, il nuovo polo produttivo ubicato a ridosso dell’omonimo casello autostradale condiviso dai Comuni di Campegine, Gattatico e Sant’Ilario d’Enza. Il Comitato di indirizzo è composto dall’assessore provinciale alla Pianificazione territoriale Mirko Tutino e dai sindaci dei tre Comuni River Tagliavini, Gianni Maiola e Marcello Moretti.

L’Apea “Terre di Canossa” costituisce uno dei 13 poli produttivi sovracomunali individuati dal Piano territoriale di coordinamento provinciale (Ptcp) e sarà dotata di infrastrutture energetiche, ambientali e viabilistiche capaci di supportare le grandi delocalizzazioni ed i nuovi insediamenti produttivi per i prossimi anni. Al contempo saranno limitate le possibilità di ampliamento delle piccole aree produttive sparse o inserite in contesti residenziali.

Dopo l’approvazione da parte dei tre Comuni e della Provincia di Reggio Emilia dell’accordo strategico, i sindaci e l’assessore Tutino hanno deciso i prossimi passaggi, a partire dalla redazione di uno studio sul fabbisogno di aree produttive nei comuni interessati allo scopo di individuare la dimensione finale dell’Apea “Terre di Canossa”.

A seguito di queste valutazioni sul reale fabbisogno, lo studio conterrà anche un progetto di massima sulla pianificazione complessiva dell’area che, riprendendo gli studi già compiuti (in particolare quello dell’Università di Venezia), sarà inserito negli strumenti urbanistici comunali, a partire dal Piano regolatore di Gattatico, dal nuovo Piano strutturale di Sant’Ilario e dal Piano operativo comunale di Campegine.

Giá nelle prossime settimane si terrà poi una serie di incontri con le organizzazioni di categoria per approfondire le opportunità del nuovo polo e individuare un soggetto gestore capace di promuovere progetti e servizi a favore delle imprese che si insedieranno nell’Apea.

Successivamente, verrà redatto un accordo attuativo che darà il via concretamente alla possibilità di insediare le imprese, definendo le regole operative per la gestione condivisa dell’Apea, degli oneri di urbanizzazione e delle opere prioritarie per qualificare l’area.

















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