Giovedì 16 febbraio, nella Biblioteca dalle arti di Reggio Emilia, alle ore 18.30, ‘Fotografia Europea’ ospiterà un incontro pubblico con alcuni componenti del collettivo ‘Irwin’ presenti in città per dare inizio alla preparazione dell’esposizione NSK State in Time, proposta e curata da Julia Draganović, che sarà inaugurata l’11 maggio 2012 nell’ambito della settima edizione della rassegna internazionale promossa dal Comune di Reggio Emilia.
Vita comune. Immagini per la cittadinanza è il tema chiave scelto quest’anno per Fotografia Europea. Cambiamenti, luoghi comuni, partecipazione, dissonanze, luoghi reali e spazi simbolici, ciò che ci accomuna e ciò che differenzia sono alcuni fra i temi che cercheranno di restituire le molteplici sfaccettature dell’argomento. In linea con lo spirito che la contraddistingue, Fotografia Europea si annuncia anche quest’anno ricca di spunti e occasioni di confronto. Tra le novità spicca il lavoro del collettivo artistico sloveno Irwin i cui progetti sono stati presentati, tra l’altro, al MoMA di New York e alla Biennale di Venezia.
Il collettivo Irwin, fondato nel 1983 da cinque giovani esponenti della scena underground di Lubiana (Dušan Mandič, Miran Mohar, Andrej Savski, Roman Uranjek e Borut Vogelnik), dal 1984 fa parte del movimento Nsk (Neue Slovenische Kunst) insieme ad altri gruppi attivi in ambito musicale e teatrale. Dal 1992 il gruppo è parte di Nsk State in Time, che diventa il fulcro delle sua attività, al limite tra realtà, utopia e provocazione: un’entità statale sovranazionale, uno “Stato nel tempo” slegato da confini geografici e fondato sulla libera adesione dei cittadini (oggi sono oltre 14 mila i cittadini del in possesso del passaporto di Nsk State in Time), appartenenti innanzitutto al mondo dell’arte, ma non solo.
L’incontro di giovedì a Reggio Emilia sarà un’occasione unica per incontrare gli artisti Andrej Savski, Roman Uranjek, Borut Vogelnik (tutti componenti del collettivo Irwin) e conoscere, grazie al confronto con la curatrice della mostra Julia Draganović, il singolare metodo di lavoro proposto dagli Irwin i cui interventi, caratterizzati da un forte eclettismo, sono sempre improntati a una complessa e sottile connessione tra arte e ideologia e riferiti in modo specifico al luogo e alle circostanze in cui vengono realizzati, quale espressione “retro-avant-garde” che riflette il passato mentre si rivolge al futuro.
A Reggio Emilia, Irwin inviterà a pensare alle condizioni di questo nuovo Stato, del quale anche in Italia si sente tanto il bisogno.
Info: Fotografia Europea tel. 0522 456249 – 451152 – www.fotografiaeuropea.it


