Potenziamento ulteriore della presenza e della visibilità delle pattuglie sul territorio, perfezionamento del ‘già ottimale’ livello di coordinamento delle forze dell’ordine, con scambio di informazioni in tempo reale, incremento della videosorveglianza e delle nuove tecnologie al servizio della sicurezza, intensificazione dei controlli capillari sull’autotrasporto anche in relazione alle possibili infiltrazioni della criminalità organizzata.
Questi alcuni dei punti e degli impegni emersi nel corso della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocato dal Prefetto Benedetto Basile mercoledì 8 febbraio, a Sassuolo, al quale hanno partecipato, oltre al Sindaco Luca Caselli e al Vicesindaco, Assessore alla sicurezza, Gianfrancesco Menani, anche il Questore di Modena Giovanni Pinto, il Comandante provinciale dei Carabinieri di Modena, Salvatore Iannizzotto, il dirigente del Commissariato di Polizia di Sassuolo Michele Morra, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza, Michele Pallini, il Comandante della Polizia Municipale di Sassuolo, Stefano Faso.
Ha aperto la riunione il Prefetto, illustrando l’andamento dei reati relativi alla criminalità sul territorio comunale e rilevando come nel 2011 siano in aumento i ‘reati predatori’ ed in particolare i furti in appartamento che più destano allarme sociale ed insicurezza nei cittadini.
Come già attuato in altre zone della provincia, il Prefetto ha assicurato che sarà incrementato l’utilizzo dei reparti di Polizia e Carabinieri provenienti da fuori provincia per un potenziamento del controllo del territorio. Anche in Questore ha fatto riferimento alla necessità di una maggiore presenza sulle strada delle pattuglie e di una ulteriore intensificazione dei controlli. Impegni e obiettivi confermati anche sul fronte dell’attività di indagine e di intelligence.
L’Assessore alla sicurezza Gianfrancesco Menani ha ribadito la necessità di “incrementare ulteriormente l’importante azione già svolta sul fronte del controllo dell’autotrasporto anche in relazione ai rischi legati alle possibili infiltrazioni mafiose” e di fare un ulteriore “salto di qualità sul fronte del coordinamento tra le forze di Polizia”.
L’Assessore ha poi confermato il potenziamento del sistema di videosorveglianza e l’avvio di un progetto che consentirà il monitoraggio, in tempo reale, delle targhe di tutti i mezzi in transito nei principali accessi viari della città.
Il Comandante della Polizia Municipale di Sassuolo, Stefano Faso ha insistito sull’opportunità di potenziare i piani coordinati di controllo e la presenza delle pattuglie, e sulla necessità di garantire lo scambio di informazioni in tempo reale tra le diverse forze di Polizia, soprattutto nella fase di gestione delle emergenze e delle operazioni in atto ed in relazione a veicoli o mezzi sospetti o segnalati.
Lo stesso Comandante ha confermato la disponibilità del cane antidroga Axel, in servizio al Comando di Polizia Municipale, per specifiche operazioni condotte anche da altre forze dell’ordine su altri territori, oltre il contributo della Polizia Municipale, al locale Commissariato di Polizia, nell’iter istruttorio per il rinnovo dei permessi di soggiorno degli stranieri.
Piena disponibilità e massimo impegno alla collaborazione sul piano dei controlli e delle verifiche fiscali è stata espressa dal Comandante della Guardia di Finanza.
Il Questore, a conclusione delle riunione, ha annunciato una prima verifica dell’azione svolta, entro il prossimo mese di marzo.
“E’ stato un incontro positivo e costruttivo – ha affermato il Vicesindaco e Assessore alla Sisurezza Menani a margine della riunione. E’ stata una riunione tecnica e molto operativa dalla quale sono emerse proposte concrete ed impegni precisi per migliorare il già alto livello di coordinamento delle forze dell’ordine, elemento fondamentale per continuare a garantire la piena sicurezza sia reale che percepita dai cittadini. Siamo certi che le nuove misure aiuteranno a debellare in tempi brevi anche l’emergenza contingente legata ai furti in appartamento e a dare una risposta forte e ed efficacia all’offensiva criminale”.









