Nel pomeriggio di ieri, personale in servizio presso la V Sezione della Squadra Mobile della Questura di Modena ha tratto in arresto un quarantenne di nazionalità italiana, B.A., residente a Modena in corso Adriano con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
A seguito di alcune segnalazioni giunte in Questura che riferivano di un’attività di spaccio nei pressi di corso Adriano, appunto, gli agenti hanno effettuato uno specifico servizio volto a reprimere l’attività illecita segnalata e rivolta principalmente ai giovani residenti nella zona del centro storico.
Gli operatori della Polizia di Stato hanno atteso che B.A. rincasasse prima di fermarlo per un controllo. L’uomo, spontaneamente, consegnava loro sostanza stupefacente del tipo “hashish” del peso complessivo di 2,7 grammi. Procedendo, poi, ad una perquisizione all’interno dell’appartamento è stata rinvenuta una cassaforte a muro, nascosta da un quadro. Sono state, altresì, trovate le chiavi della predetta cassaforte. Al rifiuto di comunicare la combinazione della stessa al fine di verificare cosa vi fosse custodito all’interno, gli agenti si sono visti costretti a chiedere ausilio ad una squadra di Vigili del Fuoco che, giunta prontamente sul posto, è riuscita ad aprirla.
All’interno sono stati rinvenuti 1,6 chilogrammi di hashish suddivisi in vari panetti da 100 grammi cadauno, nonché 115 grammi di marijuana. Nell’appartamento sono stati anche rinvenuti due bilancini di precisione perfettamente funzionanti, uno dei quali di piccole dimensioni.
Alla luce di quanto accaduto, gli operatori della Polizia di Stato hanno provveduto ad accompagnare l’uomo presso gli uffici della locale Questura in stato di arresto. Informato dell’accaduto il magistrato di turno veniva successivamente disposta la traduzione di B.A. presso la casa circondariale di Modena a disposizione della competente A.G.









