Studenti reggiani ancora protagonisti a Bruxelles in occasione degli Open Days 2010, la principale manifestazione in cui le Istituzioni europee si aprono alla società civile di tutti i Paesi. Grazie alla Provincia di Reggio Emilia, ben 22 ragazzi – uno per ogni istituto superiore reggiano – parteciperanno martedì e mercoledì alle due giornate centrali delll’VIII edizione degli Open Days, che quest’anno si concentreranno su tre temi chiave (competitività, cooperazione e coesione) e vedranno più di 200 regioni e città, assieme alle Istituzioni europee, partecipare ad oltre 100 seminari, workshop, dibattiti, mostre.
Al progetto della Provincia, arrivato ormai al quinto anno, parteciperanno gli studenti AnnalisaTalami (Liceo classico Ariosto-Spallanzani), Silvia Acquotti (Liceo scientifico Ariosto-Spallanzani), Matilde Palumbo (Gobetti), Elisa Lusenti (Motti), Valentina Capiluppi (Russel), Eufemia Pettinato (Itis Nobili), Silvia Poli (Bus Pascal), Sefora Acampora (Filippo Re), Xhina Shehu (Don Jodi), Patrizia Gargaglione (Einaudi), Giulia Bigliardi (Secchi), Eduardo Raia (Magistrali Matilde di Canossa), Harpreet Parmjit Saini (Ipsia Galvani), Samuele Pidalà (Ipsia Lombardini), Emmanuele Marchi (Ististuto d’arte Chierici), Giovanni Barani (Liceo Moro), Juxhino Kavaja (Scaruffi-Levi-Tricolore), Simone Genitoni (Istituto D’Arzo), Alberto Vestrali (Zanelli), Ugo Rossi (Liceo Dall’Aglio) e Ivan Albertini (Cattaneo). Con loro anche i consiglieri provinciali Lucia Gianferrari e Andrea Zini, Eliana Porreca e Martino Soragni dell’Ufficio Politiche comunitarie della Provincia e il capo Ufficio stampa Fabio Macchi.
Il programma prevede l’arrivo all’aeroporto di Bruxelles Charleroi intorno alle 10 di martedì e quindi in trasferimento al Comitato delle Regioni dell’Unione europea dobe, dopo il pranzo, gli studenti parteciperanno alla sessione plenaria del Cdr, che in occasione degli Open Days discuterà sul modo in cui l’azione degli enti regionali e locali in materia di ambiente, cambiamenti climatici, politica di coesione e Internet a banda larga può diventare il motore di una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, obiettivo della strategia Europa 2020. Sempre martedì pomeriggio è previsto un incontro con la presidente della Provincia di Reggio Emilia, Sonia Masini, che dal 2005 rappresenta le Province italiane a Bruxelles ed è attualmente primo vicepresidente della Civex, la più importante delle Commissioni del Cdr, che si occupa dei diritti fondamentali nell’Ue e di immigrazione.
Mercoledì mattina gli studenti reggiani saranno invece al Parlamento europeo, dove incontreranno gli europarlamentari Debora Serracchiani e Tiziano Motti e, successivamente, visiteranno la Commissione europea insieme a Roberto Santaniello, portavoce della Rappresentanza in Italia della Commissione europea e visita alla Commissione europea. Dopo il pranzo presso il quartiere istituzionale di Bruxelles, in serata il rientro in Italia.









