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Autel Sassuolo e Casalgrande, rinnovato il contratto aziendale per 110 addetti

Dario Stradi e Francesco Grillo Rsu Autel Sassuolo, con Elena Turchi Fiom Cgil Modena

Si sono concluse nei giorni scorsi le assemblee sindacali negli stabilimenti Autel di Sassuolo e Casalgrande per sottoporre al voto l’ipotesi di rinnovo del contratto aziendale sottoscritta il 5 giugno. L’accordo riguarda i circa 110 addetti divisi tra le due sedi dell’azienda metalmecanica che produce quadri elettrici e sistemi di pulizia per impianti industriali di filtrazione dell’aria.

La proposta di rinnovo, che ha trovato il voto favorevole di lavoratrici e lavoratori, prevede un aumento del montante del premio di risultato di 450 euro rispetto al precedente e l’aggiunta di un nuovo parametro, nell’ottica di costruire un impianto premiante per i dipendenti e allo stesso tempo sostenibile per la crescita aziendale.

Sul fronte della conciliazione tempi vita/lavoro, è stata introdotta una forma sperimentale di flessibilità in entrata e uscita e di gestione dei ritardi, e sono state aggiunte 8 ore di permessi retribuiti all’anno per dipendente per l’assistenza ai familiari.

Per quanto riguarda l’occupazione, è stato stabilito un limite massimo di 12 mesi per il ricorso al lavoro in somministrazione ed è stato concordato che l’azienda non farà ricorso a contratti di staff leasing per nessuna attività.

È stato inoltre stabilito un importo minimo di 650 euro a titolo di indennità di partecipazione per i tirocini extracurricolari, ovvero 200 euro in più di quanto previsto dalla normativa regionale, con il riconoscimento del buono pasto per tutte le giornate di formazione.

L’intesa trovata con l’azienda in merito alla stabilità dell’occupazione è particolarmente importante considerando che Autel è una realtà che è cresciuta notevolmente negli ultimi anni e che sta continuando ad assumere personale.

Il buono pasto, già riconosciuto ai dipendenti, aumenterà progressivamente durante la vigenza contrattuale, fino a un totale di 7,50 euro, ovvero 2,50 euro in più rispetto al precedente.

È stata inoltre concretizzata la volontà comune di impegnarsi sulla formazione e consapevolezza sulla parità e sulla violenza di genere: è stata infatti concordata un’ora di assemblea sindacale aggiuntiva all’anno, che avrà lo scopo di sensibilizzare in merito a questi temi e proporre soluzioni.

Da ultimo, l’azienda si è impegnata, entro la scadenza della vigenza contrattuale, a svolgere una valutazione tecnica e finanziaria volta a verificare le condizioni per il consolidamento in misura fissa in busta paga di una percentuale del PdR percepito.

Le Fiom Cgil di Modena e Reggio Emilia esprimono soddisfazione per il risultato, anche considerato che la storia contrattuale dell’azienda è molto recente, trattandosi soltanto del secondo accordo sottoscritto tra azienda e sindacati.

 

 

















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