La quinta ed ultima interrogazione discussa nel corso del Consiglio Comunale di ieri sera era sempre a firma di Gian Francesco Menani (Lega), avente ad oggetto “Condizioni dei marciapiedi cittadini”.
“Gran parte dei marciapiedi cittadini – si legge nell’interrogazione – versano in pessime condizioni; servirebbero ingenti risorse per sistemare a dovere diverse realtà; ad oggi non è ancora stato fatto nulla e non si sa ancora quando partiranno i lavori, la sistemazione almeno di quelli più rovinati. Considerato che fra i marciapiedi più rovinati figurano quelli di via San Carlo e di via Cilea che sono stati oggetto di varie segnalazioni; per via Cilea e precisamente nel tratto compreso fra l’incrocio di via Rometta e quello di via Lulli, era stata stanziata una cifra di circa 40.000 euro per la sistemazione mai avvenuta; in via Cilea risiedono due cittadini che per deambulare si servono della carrozzina e sono costretti a muoversi in strada con il pericolo di essere investiti dalle auto che circolano; questi soldi sono stati usati per interventi, a mio parere, totalmente inutili.
Si chiede di sapere: se l’Amministrazione è a conoscenza del problema, se è volontà dell’Amministrazione intervenire per risolvere il problema”.
Ha risposto l’Assessore ai lavori pubblici Maria Raffaella Pennacchia.
“Condivido le premesse citate: diverse strade della nostra città hanno marciapiedi difficilmente percorribili perché dissestati e gli interventi sono onerosi. Negli ultimi mesi è stato quindi completato uno studio preliminare di fattibilità sulle seguenti vie: Via Monginevro, Via Pordoi, Via Moncenisio, Via Falzarego, Via Montegrappa, Via Cilea, Viale della Pace, Via Mascagni, Via Legnago, Via Moncalieri, Via Trieste, Via Vecchi, Via Negri, scelte perché tra quelle segnalate sono rappresentative delle diverse tipologie di conformazione e dissesti. L’obiettivo è la riqualificazione dei marciapiedi e la gestione delle specie arboree presenti. Gli esiti dello studio preliminare sono schede progettuali tipo che indicano i necessari interventi da eseguire sulla sezione stradale (ad esempio l’allargamento del marciapiede esistente), sul marciapiede (ad esempio l’allargamento delle aiuole), sulle alberature. E’ necessario fare valutazioni che contemplino le dimensioni delle sedi stradali, la posizione e la specie delle alberature, la conformazione del marciapiedi, non si tratta di semplici interventi di ripristino ma di progetti complessivi che rispettino in primis le infrastrutture verdi. Non si tratta di interventi banali e per questo le valutazioni richiedono i giusti tempi. Consideriamo, oltre ai marciapiedi, gli alberi. Sono infrastrutture verdi vitali: le grandi chiome abbattono le isole di calore riducendo la temperatura fino a 5° e filtrano tonnellate di inquinanti e CO2. Forniscono ombra e l’isolamento acustico, oltre a incentivare la mobilità pedonale. Il verde aumenta il valore sociale ed economico dei quartieri e offre benefici insostituibili, per questo l’obiettivo è lavorare su soluzioni conservative. Sono state stanziate le prime cifre già nell’ultima variazione di bilancio, i primi interventi programmati già a partire dai prossimi mesi prevedono la sistemazione dei marciapiedi di Viale della Pace (tratto da via San Prospero verso via Mazzini), dove diversi cittadini segnalano percorsi ostacolati dai grigliati in cemento fuori posizione, che verranno rimossi e sostituiti da un apposito materiale drenante. Successivamente in relazione alle disponibilità economiche si procederà a mettere in campo interventi risolutivi iniziando dalle zone più danneggiate e più frequentate, anche nei pressi di luoghi pubblici e sensibili”.









