La quarta interrogazione discussa nel corso del Consiglio Comunale di ieri sera era a firma del gruppo Lega, illustrata dal capogruppo Gian Francesco Menani e avente ad oggetto “Centro Culturale islamico”.
“Premesso che – si legge nell’interrogazione – in via Atene 6 sono situati dei locali acquistati dall’associazione Al Huda ed adibiti a centro culturale islamico. È stato appurato che tali locali non solo vengono usati per attività culturali, ma vengono usati come luogo di culto, vietato dalla normativa vigente. Abbiamo presentato diverse interrogazioni, sia io che il consigliere Vandelli, in Consiglio Comunale al Sindaco, chiedendo di eseguire le opportune verifiche. Interrogo il Sindaco per sapere: se ha verificato il problema, se le verifiche richieste dal sottoscritto sono state eseguite. Le verifiche devono essere eseguite specialmente il venerdì alle ore 13, orario di maggior affluenza, in quanto si svolge la preghiera principale della settimana. Copia dei verbali di eventuali sopralluoghi. Cosa si è fatto o si intende fare per ripristinare l’uso corretto dei locali ripristinando lo stato di legalità iniziale”.
Ha risposto il Sindaco Matteo Mesini.
“A seguito dei sopralluoghi effettuati nei mesi scorsi gli uffici di competenza hanno dato avvio al procedimento per abuso edilizio (Fascicolo 16/2025). L’associazione “Al Huda” ha comunicato, in data 26/01/2026, la rimozione delle opere non autorizzate e la Polizia Locale in data 04/02/2026 ha accertato l’effettiva rimozione dell’arcata in cartongesso, delle pareti mobili in alluminio e del piano cottura. Sotto il profilo strettamente urbanistico-edilizio, le difformità oggetto del procedimento sanzionatorio risultano rimosse, portando alla conclusione del procedimento ex art. 16 bis L.R. 23/2004. Se da un lato l’abuso edilizio riscontrato è stato sanato attraverso il ripristino dello stato legittimo, resta ferma e immutata l’attenzione di questa Amministrazione sulla corretta fruizione dell’immobile. Come già comunicato è intenzione dell’Amministrazione Comunale continuare a vigilare per garantire che l’utilizzo dell’immobile resti strettamente conforme alla destinazione urbanistica legittimata. Qualora si riscontrassero violazioni persistenti relative al mutamento della destinazione d’uso in assenza di idonei titoli autorizzativi, l’Amministrazione interverrà tempestivamente adottando nuovi e conseguenti provvedimenti sanzionatori. Infine, per quanto concerne la richiesta avanzata in merito ai verbali dei sopralluoghi effettuati dagli organi di controllo, si conferma che nulla osta al diritto di accesso agli atti da parte dei Consiglieri richiedenti, secondo le modalità previste dal regolamento comunale e dalle normative vigenti”.









