Sabato 6 e domenica 7 giugno 2026, Prignano sulla Secchia ospiterà l’82esimo Raduno provinciale degli Alpini, un evento che unisce la solennità delle celebrazioni istituzionali al calore della festa popolare, richiamando penne nere e cittadini da tutta la provincia.
Il programma della manifestazione si articola su due giornate, alternando momenti di raccoglimento, assemblee istituzionali, sfilate musicali e l’immancabile accoglienza gastronomica alpina.
Le celebrazioni prenderanno il via ufficialmente sabato 6 giugno alle ore 10:00 di sabato con la solenne cerimonia dell’Alzabandiera in Piazza degli Alpini, momento che segnerà l’apertura ufficiale del raduno. A seguire, alle ore 10:30, la Sala Consigliare del Comune ospiterà i lavori del Consiglio Direttivo.
Il pomeriggio sarà dedicato alla memoria e al tributo ai caduti. A partire dalle ore 15:00, una delegazione partirà dalla sede per la deposizione delle corone commemorative presso i monumenti storici delle frazioni di Montebaranzone, Pigneto, Castelvecchio e Saltino, toccando così l’intero cuore del territorio prignanese.
La serata si sposterà al Parco della Pace, centro nevralgico dei momenti associativi. Alle ore 18:30 l’apertura dello stand gastronomico con piatti tipici della tradizione locale e a seguire l’esibizione del Coro Alpino di Monte Orsaro all’arena del parco, che offrirà al pubblico i canti più celebri della tradizione alpina.
Il sindaco di Prignano Mauro Fantini sottolinea che «In occasione dell’82ª Adunata sezionale modenese, la comunità di Prignano si prepara ad accogliere calorosamente gli Alpini, celebrando anche i 95 anni di storia del gruppo locale, da sempre simbolo di rigore e impegno per il bene comune.
In un contesto internazionale difficile e segnato dai conflitti, gli Alpini vengono definiti veri e propri testimoni di pace e fratellanza. La loro azione concreta rappresenta un equilibrio fondamentale tra diritti e doveri, necessario per la tenuta delle istituzioni democratiche.
L’Adunata non è una semplice celebrazione del passato, ma la conferma di un impegno civile operoso. Contro l’indifferenza, le Penne Nere offrono solidarietà e soccorso concreto nelle emergenze, indicando ai giovani la strada della vera libertà attraverso il rispetto delle regole e il servizio verso il prossimo. Gli Alpini sono quindi un presidio di umanità e coesione sociale, e l’Amministrazione comunale è pronta a camminare al loro fianco per condividere questi valori profondi».
Domenica 7 Giugno alle ore 09:00 si terrà l’ammassamento delle sezioni e dei partecipanti nell’area compresa tra Via Tassoni, Via Monte e Via Muratori e alle ore 10:00 la Cerimonia ufficiale con gli Onori ai gonfaloni e al Vessillo Sezionale, seguita dall’Alzabandiera.
Subito dopo prenderà il via la grande sfilata, accompagnata dalle note della Banda “M. Novara” di Prignano e della Banda Municipale di Fanano. Durante il percorso verranno deposte le corone ai Monumenti di Piazza Roma, Piazza degli Alpini e del Parco della Resistenza.
Alle ore 10:45 al Parco della Pace si terranno gli interventi ufficiali delle autorità civili e militari e a seguire la celebrazione della Santa Messa, presieduta dal Generale Alpino Mons. Pierino Sacella. Al termine della funzione si svolgerà la cerimonia dell’Ammainabandiera.
La conclusione dell’evento avverrà alle ore 13,00 con il tradizionale Rancio Alpino presso la tensostruttura del Parco della Pace, un momento conviviale aperto a tutti i partecipanti per celebrare i valori di fratellanza e solidarietà che da sempre contraddistinguono gli Alpini.
Tutta la cittadinanza, i turisti e gli appassionati sono invitati a partecipare e a esporre il tricolore alle finestre in segno di benvenuto alle Penne Nere.









