Sabato 23 maggio la Bolognina ospiterà “Spazi che rivivono alla Bolognina”, una giornata pubblica aperta alla cittadinanza dedicata all’attivazione di nuovi spazi di comunità, socialità e prossimità nel Quartiere Navile.
La giornata prenderà il via al Mercato Albani dalle 10.30, proseguirà con il pranzo sociale a cura delle Cucine Popolari alle 13, l’inaugurazione dello Sportello Antidiscriminazioni (SPAD) alle 15 con la vicesindaca Emily Clancy e si concluderà con il momento istituzionale alle 16 nel Giardino di via Zampieri 9 alla presenza del sindaco Matteo Lepore, dell’assessora alla Sicurezza Urbana Integrata Matilde Madrid e della presidente del Quartiere Navile Federica Mazzoni.
Programma completo disponibile qui:
https://www.comune.bologna.it/vivere-il-comune/eventi/eventi-culturali/spazi-rivivono-bolognina
L’iniziativa rappresenta un ulteriore tassello del lavoro che il Comune sta portando avanti sul fronte della sicurezza urbana integrata per rafforzare la vivibilità dei quartieri attraverso la presenza quotidiana di attività sociali e culturali, nella convinzione che la sicurezza urbana si costruisca anche attraverso la coesione sociale, il presidio civico e spazi aperti e vissuti da chi vive la zona.
L’appuntamento del 23 maggio segna l’avvio concreto di un insieme coordinato di interventi promossi dal Comune di Bologna, in collaborazione con Quartiere Navile, ASP Città di Bologna, Acer e una vasta rete territoriale, con l’obiettivo di restituire nuovi luoghi di incontro e partecipazione al quartiere.
I cinque locali commerciali Acer precedentemente inutilizzati tornano così a vivere attraverso attività culturali, musicali, educative e sociali rivolte a giovani, famiglie e abitanti del quartiere.
Una scelta che punta a rafforzare la presenza positiva e quotidiana nei luoghi della città, valorizzando la socialità come strumento fondamentale di cura dello spazio pubblico e di costruzione di comunità.
Anche il Mercato Albani sarà protagonista di questo percorso. Due box precedentemente non utilizzati sono stati acquisiti dal Comune di Bologna, recuperati e trasformati in nuovi punti di riferimento per il quartiere: lo SPOC – Sportelli di comunità, dedicato all’orientamento al lavoro, alla mediazione sociale, al supporto socio-sanitario e alla tutela dei diritti, e lo SPAM, Spazio di aggregazione intergenerazionale e culturale che ospiterà attività sociali, laboratori e momenti di incontro aperti alla cittadinanza.
Il progetto si inserisce nel modello di sicurezza urbana integrata promosso dal Comune di Bologna, fondato sulla collaborazione tra istituzioni, servizi territoriali e realtà sociali. Un lavoro condiviso che, attraverso il Tavolo di Rete Bolognina coordinato dall’Ufficio reti del Quartiere Navile, coinvolge 67 soggetti del territorio tra enti del terzo settore, scuole, parrocchie e servizi socio-sanitari, con l’obiettivo di costruire quartieri più vivibili, inclusivi e attraversati da relazioni positive.









