Si terrà domani, mercoledì 20 maggio 2026 alle ore 16:00, presso il Municipio di Modena in Piazza Grande, il tavolo di lavoro congiunto delle Commissioni Sicurezza e Socialità e Benessere dei Rappresentanti di Istituto delle Scuole Superiori di Modena. All’incontro parteciperanno la Vicesindaca e Assessora alla Sanità Francesca Maletti, l’Assessora alle Politiche educative Federica Venturelli, l’Assessora alla Sicurezza urbana, Polizia locale, Volontariato e Terzo settore Alessandra Camporota, l’Assessore alla Cultura, Politiche giovanili e Sport Andrea Bortolamasi, una delegazione di nove Rappresentanti di Istituto e Paolo Buzzega Presidente SILB-FIPE Modena.
L’iniziativa si inserisce nel percorso aperto lo scorso 11 marzo 2026 con il Sindaco Massimo Mezzetti e la Giunta Comunale, il cui primo tavolo operativo è stato quello sui Trasporti del 14 aprile con l’Assessore Giulio Guerzoni. Quello di domani è il secondo passo: due Commissioni di lavoro riunite in seduta congiunta con quattro Assessori.
Al centro del tavolo verrà collocato il progetto «Dietro le Quinte», percorso formativo di quaranta ore sul pubblico spettacolo che ha coinvolto gli studenti delle scuole superiori modenesi nei mesi scorsi, del quale i Rappresentanti d’Istituto chiederanno ai quattro Assessori il patrocinio e il sostegno per l’evento conclusivo di fine anno scolastico. La proposta giunge al tavolo già sottoscritta da circa sessanta studenti, un dato che restituisce, da solo, la dimensione del coinvolgimento studentesco generato dall’iniziativa.
I Rappresentanti d’Istituto presentano all’incontro proposte operative elaborate nei mesi scorsi e articolate su due fronti. Sul fronte della sicurezza, i Rappresentanti d’Istituto porteranno proposte volte a costruire, scuola per scuola, un coordinamento più strutturato tra studenti, amministrazione comunale e forze dell’ordine, anche su temi nuovi come quelli legati all’uso scorretto delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale.
Sul fronte della socialità e del benessere, le proposte mirano a una doppia infrastruttura di dialogo con il Comune: una tecnica, dedicata alla valorizzazione degli spazi e dei servizi già esistenti e una politica, dedicata alla co-progettazione di nuove iniziative con attenzione specifica al tema degli spazi destinati alla vita studentesca, sia nelle scuole sia in città.
«Abbiamo affiancato questo percorso fin dall’inizio perché crediamo che i ragazzi che vivono in prima persona determinate situazioni possano offrire un punto di vista chiaro sulla percezione della realtà e delle criticità presenti sul territorio, elaborando anche proposte concrete da discutere con le istituzioni — sottolinea SILB-FIPE Modena — ringraziamo l’Amministrazione comunale per l’ascolto e per il lavoro che sta portando avanti insieme agli studenti: il confronto diretto con le nuove generazioni rappresenta un valore importante per tutta la comunità».









