Domenica 17 maggio, alle ore 12, in occasione della fiera di Felina, sarà inaugurato un nuovo lotto di interventi di recupero e valorizzazione del complesso di “Casa Nostra”, storica realtà fondata da don Artemio Zanni nel dopoguerra per l’accoglienza e il sostegno ai bambini e alle famiglie in difficoltà.
L’intervento, promosso e curato dalla Fondazione Don Zanni con la collaborazione del Comune di Castelnovo Monti e della Parrocchia di Felina, rappresenta un ulteriore passo nel percorso di riqualificazione del complesso, già interessato negli ultimi anni dal recupero della “Casa Verde”, oggi tornata a vivere grazie alle attività dedicate ai più piccoli e alle madri sole.
Il nuovo lotto ha riguardato la riqualificazione della Sala don Iemmi, del terrazzo che funge da sagrato della Cappella della Madonna di Fatima e della grande scalinata che collega via Kennedy con l’area di Casa Nostra, la scuola dell’infanzia e il Monte Castello.
Particolarmente significativo il restauro della scalinata, elemento storico e caratteristico del panorama urbano di Felina, che è stato interamente curato dalla Fondazione Don Zanni. L’intervento ha consentito di ampliare e mettere in sicurezza il collegamento pedonale pubblico, migliorandone accessibilità e fruibilità per cittadini, famiglie e studenti.
La scalinata sarà inoltre dedicata alla memoria di Marco Prampolini, dirigente Credem scomparso prematuramente nel 2021, figura molto stimata dalla comunità locale per il suo impegno umano e il sostegno concreto ai progetti della Fondazione.
La Sala don Iemmi, inaugurata originariamente nel 1965 come spazio educativo e aggregativo per giovani e ragazzi, mantiene la propria storica intitolazione dedicata a don Giuseppe Iemmi, il giovane sacerdote felinese che dedicò la propria vita all’educazione delle nuove generazioni. Negli anni la sala ha ospitato iniziative culturali, attività parrocchiali e momenti di incontro per l’intera comunità.
Accanto alla sala è stata restaurata anche la cappelletta della Madonna di Fatima, che custodisce il gruppo statuario realizzato dalla scultrice Carmela Adani e recentemente rifuso in bronzo. L’intervento ha valorizzato ulteriormente uno spazio profondamente identitario per la comunità locale.
“Casa Nostra continua a rappresentare un patrimonio educativo, sociale e umano fondamentale per Felina e per tutto il territorio castelnovese – sottolinea l’Amministrazione comunale –. Il lavoro portato avanti dalla Fondazione Don Zanni permette di custodire e rinnovare nel tempo il messaggio di solidarietà, accoglienza e attenzione verso le persone più fragili che don Zanni aveva posto al centro della sua opera”.
L’inaugurazione sarà uno dei momenti significativi della giornata di festa della Fiera di Felina e rappresenterà anche un’occasione per condividere con la comunità il percorso di recupero e rilancio di uno dei luoghi più simbolici dell’Appennino.









