Si rinnova a Sasso Marconi l’appuntamento con i Marconi Days, la rassegna dedicata alla comunicazione con cui dal 2004 l’Amministrazione comunale, in collaborazione con partner istituzionali e sponsor privati, celebra la memoria di Guglielmo Marconi. I Marconi Days, che ogni anno affrontano un tema specifico per offrire a cittadini e addetti ai lavori spunti critici utili a comprendere meglio il ruolo strategico della comunicazione per la crescita e lo sviluppo democratico dei territori, hanno stavolta come filo conduttore il ruolo della comunicazione nella costruzione e trasmissione della memoria.
Un tema dalle tante sfaccettature, declinato in modi e forme diverse in sette giornate di spettacoli, proiezioni e incontri con ospiti di rilievo locale e nazionale come Giovanna Botteri e Lella Costa, due figure che hanno saputo distinguersi nel panorama della comunicazione contemporanea per capacità di analisi e spirito critico: pur operando in ambiti diversi – il giornalismo sul campo e il teatro di narrazione – entrambe hanno offerto al pubblico un racconto consapevole della complessità storica in cui viviamo, trasformando la cronaca e il palcoscenico in strumenti utili a costruire la memoria di domani.
Insieme a loro ci saranno Danilo Masotti e Gigliola Alvisi, che hanno raccontato esperienze personali in cui la memoria è diventata occasione di sensibilizzazione collettiva, e i rappresentanti del Premio di Poesia Renato Giorgi, dell’associazione Vittime del Salvemini, di ANED, ANPI, del Comitato regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto, realtà che hanno trasformato la memoria in uno strumento di cittadinanza attiva. Tutti porteranno la loro testimonianza e riceveranno il Premio “Città di Sasso Marconi”, il riconoscimento assegnato a chi ha utilizzato la comunicazione per promuovere una cittadinanza consapevole e stimolare la riflessione sulle potenzialità legate all’uso corretto dei media.
I Marconi Days 2026 si confronteranno dunque con tematiche di fondamentale rilevanza sociale e civile, per evidenziare come la comunicazione possa offrire al pubblico le chiavi di lettura necessarie per rendere comprensibile la complessità del nostro tempo. E’ quello che ha fatto nella sua carriera di artista Lella Costa, che nei suoi monologhi ha affrontato con coraggio e ironia, temi delicati come la violenza di genere, il rispetto dei diritti umani, la pace e il ruolo delle donne nella storia, spezzando stereotipi e trasformando il palcoscenico in uno spazio di riflessione collettiva. Domenica 10 maggio Lella Costa sarà a Sasso Marconi e, intervistata dal giornalista e autore televisivo Federico Taddia, ci parlerà del suo lavoro. Appuntamento alle 20 nel Salone delle Decorazioni del Borgo di Colle Ameno.
L’intervista a Lella Costa sarà preceduta da un momento di spettacolo. Alle 18 Rossella Dassu porterà in scena “Con Grazia”: un omaggio a Grazia Deledda nel centenario del conferimento del Nobel, con una performance che porterà il pubblico alla scoperta degli equilibri che regolano le relazioni umane.
Al termine dello spettacolo, aperitivo nell’atrio del Salone in attesa dell’incontro con Lella Costa.
Sotto la lente di ingrandimento dei Marconi Days, c’è anche il rapporto tra memoria, comunicazione e territorio. Un tema al centro dell’evento che giovedì 7 maggio aprirà l’edizione 2026: la proiezione del docufilm “Per sempre giovani”, dedicato alla Strage del Salvemini.
Una matinèe al cinema con le scuole per ripercorrere la storia del disastro aereo che il 6 dicembre 1990 costò la vita a dodici studenti e studentesse dell’Istituto Salvemini di Casalecchio di Reno. Introduce Stefano Ferrari, giornalista e autore del docufilm, mentre i rappresentanti dell’associazione Vittime del Salvemini racconteranno l’attività svolta per mantenere viva la memoria e trasformare il dolore in uno strumento di solidarietà e cittadinanza attiva: un impegno che ha portato alla costituzione del Centro per le Vittime, struttura che offre assistenza ai cittadini vittime di reati contro la persona e il patrimonio.
Inizio proiezione ore 9.30, partecipazione aperta a tutti i cittadini interessati.
Comunicare e trasmettere la memoria è la mission di alcune associazioni locali che da anni operano sul territorio per raccontare il nostro passato e trasformarlo in uno strumento di difesa della democrazia e cittadinanza attiva. Si tratta di ANPI – l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, ANED – l’Associazione Nazionale Ex-Deportati nei campi nazisti, e del Comitato regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto: sabato 9 maggio i rappresentanti di queste realtà e dell’associazione Le Voci della Luna, che da oltre 30 anni organizza il Premio Nazionale di Poesia dedicato alla memoria di Renato Giorgi (poeta, scrittore e partigiano, già sindaco di Sasso Marconi), racconteranno il loro lavoro dialogando con la docente universitaria Cinzia Venturoli. Appuntamento alle 17 nel Salone delle Decorazioni del Borgo di Colle Ameno, intermezzi musicali a cura dei giovani musicisti dell’Orchestra Onda Marconi.
In questo contesto si inserisce lo spettacolo teatrale ispirato alla vita e all’opera di Dino Betti – educatore, partigiano e protagonista della vita sociale, politica e culturale di Sasso Marconi – in programma il 18 maggio alle 20.30 al Teatro comunale. Un omaggio a una figura che ha offerto un contributo importante alla crescita culturale della nostra comunità: realizzato per il centenario della nascita di Dino Betti (1926-2009), lo spettacolo è basato su una sceneggiatura originale curata da Milena Morselli di MOMI Show, ed è interpretato dagli studenti della scuola media di Borgonuovo, intitolata al Maestro Betti.
Anche attraverso il linguaggio dell’arte è possibile comunicare la memoria. Maurizio Osti, pittore sassese già docente all’Accademia di Belle Arti di Bologna e autore di numerose mostre in ambito nazionale e internazionale, lo ha fatto con “2 agosto 1992 – Il Manifesto, la Memoria”, dipinto ispirato alla Strage alla stazione di Bologna, che l’artista ha recentemente donato al Comune di Sasso Marconi insieme a “L’elogio della bellezza”, opera dedicata al lavoro di ricerca dell’artista. Collocate nelle sale del Municipio, le due opere saranno inaugurate il 13 maggio alle 17.30 con una cerimonia preceduta da una conversazione tra Maurizio Osti e Marilena Lenzi, artista ed ex Vice Sindaca di Sasso Marconi.
Di memoria ai Marconi Days si parlerà anche in relazione alla salute con “Ridere per non dimenticare”, evento organizzato in collaborazione con la Pubblica Assistenza Sasso Marconi. Danilo Masotti, lo scrittore e blogger bolognese inventore degli “umarells”, che ha utilizzato i social network per raccontare con la sua inconfondibile cifra stilistica un tema delicato come la perdita della memoria, e Gigliola Alvisi che, attraverso le pagine del libro “A spasso con Dory” ha descritto con garbata ironia la sua esperienza di caregiver accanto alla madre, ripercorreranno le loro vicende, con cui hanno saputo trasformare due complesse esperienze personali in momenti di riflessione e sensibilizzazione collettiva. L’incontro è in programma giovedì 14 maggio alle h 18.30 nella Sala comunale Renato Giorgi.
Bookshop con i libri dei due scrittori a cura della libreria indipendente “Il giardino segreto”.
I Marconi Days si chiudono martedì 19 maggio a Villa Griffone. E’ qui, nei luoghi in cui Guglielmo Marconi effettuò i suoi primi esperimenti, che Giovanna Botteri – giornalista, corrispondente dall’estero per i TG delle reti RAI e inviata sui principali scenari di guerra del panorama internazionale -, dialogherà con il collega Luca Bottura, parlando del contributo offerto dalla cronaca nel fare memoria dei grandi fatti del nostro tempo. Una riflessione sul mestiere di giornalista partendo dall’esperienza personale di una professionista che ha saputo ridefinire il ruolo dell’inviata speciale abbinando rigore, autorevolezza e capacità di approfondimento. L’evento si svolge nell’Aula Magna della villa alle ore 18.00.
Il programma dei Marconi Days si completa a giugno con un evento off a Villa Griffone. Lunedì 29, alle ore 20, verrà presentato il video podcast inedito dedicato alla Principessa Elettra Marconi, prodotto da Aleo Film e realizzato con il sostegno economico del Comune di Sasso Marconi. Un contributo di circa 20’ in cui Elettra Marconi, partendo dai suoi ricordi di bambina, parla del padre, della sua famiglia e del legame con Sasso Marconi, restituendoci un racconto intimo in cui si intrecciano curiosità, aneddoti e memorie personali. La presentazione avviene nell’ambito di “Visioni marconiane”, evento organizzato dalla Fondazione Marconi, con incontri, proiezioni e visite guidate a Villa Griffone.
Tutti gli eventi dei Marconi Days sono gratuiti e ad ingresso libero.
I Marconi Days sono organizzati dal Comune di Sasso Marconi con il supporto di diversi partner pubblici e privati, tra cui Regione Emilia-Romagna, Città Metropolitana di Bologna, Fondazione Marconi e il sostegno economico di BASF.
I dettagli sul programma sono disponibili sul sito internet www.marconidays.it









