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Approvato dalla CTSS il Bilancio Economico Preventivo 2026 dell’Azienda USL Reggio Emilia: entro fine anno conti in equilibrio

È stato approvato nella mattinata odierna dalla CTSS presieduta dal Presidente della Provincia e Sindaco di Castellarano Giorgio Zanni, con i voti favorevoli di tutti i Sindaci e con la sola astensione del Comune di Ventasso, il Bilancio Economico Preventivo dell’Azienda USL IRCCS di Reggio Emilia. Il documento tiene conto di tutte le uscite certe previste  nel corso dell’anno e delle entrate ad oggi certe in base alla Delibera  regionale n. 489 del 07/04/2026 che prevede la distribuzione alle aziende del Servizio Sanitario Regionale 10,257 miliardi di euro.

Il bilancio, che al momento presenta uno squilibrio tecnico di 101 milioni di euro, raggiungerà il pareggio nel corso dell’anno a seguito di ulteriori contributi economici certi ma non ancora assegnati che andranno ad integrare le risorse già oggi disponibili, come già annunciato nella conferenza  stampa del 14 aprile dallo stesso Presidente  de Pascale e dall’Assessore alla sanità Fabi.

Queste  le risorse  che saranno trasferite  nel corso dell’anno dalla  Regione alle aziende sanitarie:

  • 325 milioni  Gestione sanitaria accentrata
  • 215  milioni Risorse  vincolate  Fondo nazionale
  • 210 milioni Pay back farmaceutico
  • 200 milioni Risorse regionali già stanziate

149 milioni di euro sono destinati all’assistenza e all’attività di ricerca in ambito oncoematologico  dell’IRCCS, di cui 11 per la  ricerca (finanziamenti UE, Ministero dell’Università e Ricerca, 5per 1000, privati).

Previsti  inoltre  71  milioni  per il Fondo per  Non Autosufficienza a  garanzia  di servizi fondamentali come  autonomia e  domiciliarità di anziani, persone  con disabilità e  con un bisogno di cura  costante.

Vengono destinati 10 milioni di finanziamento per il personale  delle Case della Comunità e  degli OSCO,  di cui 2,5  milioni per nuove  assunzioni di personale.

Si prevede  il superamento dell’attività dei gettonisti nei pronto soccorso e  punti di primo intervento.

Con il 2026 giunge a compimento la grande mole di lavori pubblici legati ai fondi del PNRR, che ha visto la rete sanitaria reggiana arricchirsi di nuove strutture (Case della Comunità, Ospedali d, mentre in altri casi sedi già esistenti sono state ristrutturate.

Sono nate, o sono state ammodernate, in molti Comuni della provincia: Albinea, Reggio Emilia, San Martino in Rio, Guastalla, San Polo d’Enza, Castellarano (Roteglia), Scandiano, Castelnovo Ne’ Monti, Villa Minozzo e Carpineti per un totale di oltre 17 milioni di euro. In tutto, la Case di Comunità nuove sono 10, che si vanno ad aggiungere alle 17 già esistenti in provincia, per un totale di 27.

Le Centrali operative territoriali (COT) di Reggio Emilia, Correggio, Guastalla, San Polo d’Enza e Castelnovo Monti, Scandiano sono state interessate da lavori di ristrutturazione, manutenzione straordinaria o nuova costruzione per un totale di oltre 1 milione di euro.

Circa 9 milioni e mezzo di euro hanno riguardato la ristrutturazione o nuova costruzione degli Ospedali di Comunità di Reggio Emilia, Guastalla e Castelnovo ne’ Monti.

Sul fronte del miglioramento sismico si è intervenuti all’Ospedale Civile di Guastalla (Corpo A1 e C) e all’Ospedale Sant’Anna di Castelnovo ne’ Monti per un totale di oltre 14 milioni di euro.

Sono infine state acquistate grandi apparecchiature (ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero) per un totale di oltre 8 milioni di euro (di cui 3 Tac, due Risonanze Magnetiche, 9 Mammografi, 4 Ecografi e 2 Ortopantomografi) e sono stati fatti importanti investimenti in ambito digitale per oltre 11 milioni di euro.

















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