La Polizia di Stato di Bologna, nell’ambito di mirate attività di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, ha sequestrato un ingente quantitativo di droga, nello specifico 8 chili di hashish, 350 grammi di cocaina, 10 grammi di crack e 8 grammi di ecstasy, eseguendo al contempo quattro arresti in flagranza di reato e una denuncia in stato di libertà.
In particolare, martedì 21 aprile, personale della Squadra Mobile – IV Sezione “Contrasto al crimine diffuso” ha arrestato un cittadino nigeriano, classe 1999 con numerosi precedenti specifici, sorpreso in flagranza di reato mentre spacciava crack in Via Amendola. Questo arresto si inserisce nella costante attività di monitoraggio della zona da parte della Polizia di Stato, attività implementata nelle ultime settimane con servizi quotidiani di controllo. Il giovane era stato notato più volte in zona ed è stato trovato in possesso di 2 grammi di sostanza e denaro ritenuto profitto dell’attività di spaccio. Nei suoi confronti è stata disposta la misura dell’obbligo di dimora nel comune di Reggio Emilia.
Nella stessa giornata, gli operatori del Commissariato Due Torri San Francesco hanno denunciato in stato di libertà un cittadino tunisino, classe 1990, per detenzione di sostanza stupefacente. L’intervento è scaturito da una segnalazione pervenuta tramite l’applicazione YouPol, relativa alla presenza di un soggetto dedito allo spaccio in via Boldrini. A seguito del controllo, l’uomo è stato trovato in possesso di 3 grammi di hashish, poi sequestrati.
Mercoledì 22 aprile, durante un servizio di polizia giudiziaria nella zona di Borgo Panigale, personale della Squadra Mobile ha notato, in via Marco Emilio Lepido direzione centro città, un’autovettura procedere a forte velocità. Nonostante gli Agenti abbiano intimato più volte l’alt al conducente, quest’ultimo accelerava la sua andatura procedendo pericolosamente a zig zag tra le auto. Ne è scaturito un inseguimento per diversi minuti che si è concluso in Via de Nicola, dove i poliziotti sono riusciti a bloccare il conducente, un cittadino italiano classe 1998, gravato da precedenti per maltrattamenti in famiglia e rapina aggravata. All’interno del veicolo sono stati rinvenuti ben 54 panetti di sostanza stupefacente del tipo
hashish per un peso complessivo di 5,400 chili. L’uomo è stato quindi arrestato per produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti.
Nella giornata di ieri, a seguito di alcune segnalazioni da parte dei residenti relativi ad un sospetto andirivieni in un condominio nei pressi di via Rialto a Bologna, la Squadra Mobile ha predisposto un servizio di osservazione ad hoc nei pressi dell’edificio. Nel corso dell’attività è stato individuato un appartamento di proprietà di cittadini italiani, presso il quale si decideva di effettuare una perquisizione domiciliare. Nonostante le origini benestanti della famiglia e la presenza di una colf che ha aperto la porta agli Agenti, la perquisizione ha permesso di rinvenire un “deposito” di numerose e diverse sostanze stupefacenti occultate in vari locali dell’appartamento. Nello specifico, sono stati sequestrati 2,350 chili di hashish, 242 grammi di cocaina, 8,50 grammi di ecstasy e 8 grammi di crack, oltre che 2300 euro in contanti. Il giovane, un ragazzo italiano del 2004, già destinatario di una condanna per spaccio, è stato arrestato e condotto in carcere in attesa dell’udienza di convalida.
Sempre nella serata di ieri, il personale del Commissariato Bolognina Pontevecchio, impegnato in un’attività di osservazione nei pressi di un condominio già segnalato nei giorni precedenti in via Carissimi, ha arrestato un cittadino albanese classe 1969, sorpreso mentre evadeva dagli arrestati domiciliari a cui è sottoposto per incontrare e cedere sostanza stupefacente ad un cittadino italiano, giunto sotto casa a bordo di un motociclo. L’albanese era stato già notato qualche giorno prima muoversi con sospetto negli spazi condominiali. A seguito del servizio effettuato ieri, l’uomo è stato colto in flagranza e, a seguito di perquisizione, i poliziotti hanno rinvenuto occultati nel vano dei contatori condominiali 110 grammi di cocaina. Il cittadino albanese è stato dunque arrestato per evasione e per spaccio e condotto in carcere in attesa dell’udienza di convalida.









