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Prevenzione del dissesto idrogeologico, Emilia-Romagna e Toscana unite nell’impegno congiunto per i territori di confine

Sicurezza e cura del territorio, valorizzazione delle aree montane, servizi di prossimità e sanità territoriale. Sono alcuni dei temi al centro della collaborazione tra Emilia-Romagna e Toscana per dare risposte concrete alle comunità di confine.

È il messaggio emerso dall’incontro “La manutenzione di frontiera. Dalla montagna alla pianura la prevenzione dal dissesto idrogeologico fra Toscana ed Emilia-Romagna”, che si è svolto a Palazzuolo sul Senio (Fi) nell’Appennino tosco-romagnolo.

“Da tempo Emilia-Romagna e Toscana portano avanti una collaborazione proficua su temi fondamentali per questi territori come la sanità, i servizi e la messa in sicurezza del territorio, un rapporto ribadito dai presidenti Giani e de Pascale”, ha dichiarato la sottosegretaria alla presidenza della Regione Emilia-Romagna, Manuela Rontini.

“Vogliamo rafforzarla- prosegue Rontini- e lavorare sempre di più insieme, a favore del bene comune di queste comunità. Abbiamo di fronte sfide molto importanti, in un contesto che ogni giorno si fa più complesso e preoccupante: l’unica strada per vincerle è affrontare i problemi con soluzioni concrete e ascoltando i bisogni dei territori”.

“C’è una volontà chiara dei presidenti Giani e de Pascale di lavorare fianco a fianco, con il coraggio di andare oltre etichette e confini. Nei territori di confine conta solo una cosa: il bene delle comunità- ha affermato il sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana, Bernard Dika. Chi vive qui- ha proseguito- non chiede se un servizio sia toscano o emiliano-romagnolo, ma se funziona. Dalla sanità territoriale, a partire dai medici di famiglia, alla manutenzione del territorio, serve un lavoro davvero condiviso”.

“Anche l’esperienza dei comuni dell’Alto Mugello nel consorzio di bonifica romagnolo- hanno affermato la sottosegretaria Rontini e il suo omologo Dika- dimostra che questa strada è già realtà: tutti devono avere le stesse opportunità, nessuno deve sentirsi abbandonato”.

All’incontro erano presenti i sindaci dei comuni toscani di Palazzuolo sul Senio, Marradi e Firenzuola (Fi), del comune romagnolo di Casola Valsenio (Ra) e la consigliera regionale della Toscana Serena Spinelli.

















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