VERONA (ITALPRESS) – Più di cento giovani artisti hanno portato in scena, a Verona, lo spettacolo “Dentro c’è l’Italia”, celebrazione dell’arte del vino italiano in forma di danza, musica e teatro. Un evento festoso e coinvolgente, promosso dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste che, in piazza Bra, ha fatto da apertura alla 58° edizione di Vinitaly.
L’arte del vino italiano celebrata in una grande performance artistica di danza, canto e musica. “Dentro c’è l’Italia” è lo spettacolo ideato e messo in scena da Giuliano Peparini e realizzato dalla Fondazione Inda, promosso da Veronafiere con OpportunItaly e il patrocinio del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste. Un evento che ha richiamato centinaia di persone in piazza Bra a Verona, alla vigilia della inaugurazione del 58° Vinitaly.
“Al Vinitaly – afferma Francesco Lollobrigida, Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste – si fa molto di più che comprare e vendere vino: si racconta, ci si confronta. Gli impegni sono molteplici e la serata lo ha dimostrato attraverso l’arte teatrale, con uno spettacolo davvero meraviglioso. Lavoriamo con campagne mirate che promuovono anche un consumo responsabile, senza però rinunciare a contrastare un atteggiamento spesso aggressivo che, in alcune realtà del mondo, tende a criminalizzare questo straordinario prodotto, valutandone esclusivamente un aspetto: quello dell’alcol. Il vino, invece, è molto più complesso, e noi lo raccontiamo da altre prospettive, quelle positive. Uno degli elementi principali è la convivialità: nella cucina italiana, diventata patrimonio dell’UNESCO, il vino occupa un ruolo centrale e imprescindibile, perchè la convivialità, anche a tavola, è difficile da raggiungere senza di esso”.
-foto f29/Italpress-
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