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Cina e Italia formano talenti sull’uso di droni nell’economia a bassa quota

Cina e Italia formano talenti sull’uso di droni nell’economia a bassa quota

TIANJIN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – In un’aula moderna del Tianjin Modern Vocational Technology College, Li Keyan, docente della School of Intelligent Engineering, tiene in mano un drone mentre mostra agli studenti italiani come utilizzarlo.

“Durante la mia lezione mostro agli studenti un drone multirotore, illustrando i principi di base del suo sistema di imaging e come usare il drone per le riprese visive”, ha dichiarato Li.

Recentemente, 16 docenti e studenti della Fondazione JobsAcademy italiana sono arrivati a Tianjin per un programma di formazione di 15 giorni sull’utilizzo dei droni. Attraverso lezioni, attività pratiche, simulazioni virtuali e visite sul campo, i partecipanti apprendono in modo sistematico i principi e gli standard operativi della tecnologia dei droni.
I droni sono disposti ordinatamente su ogni banco, pronti per una pratica immediata, mentre nell’aula si sentono discussioni tra gli studenti. Su uno schermo virtuale poco distante scorrono immagini di volo in tempo reale, mentre gli studenti si alternano nell’uso del sistema, completando in un ambiente simulato compiti come decollo, volo stazionario e atterraggio.

“In Italia non disponiamo di un corso di studi così strutturato. Spero che questo programma ci aiuti a comprendere meglio come la tecnologia dei droni possa essere applicata”, ha affermato Riccardo Silva, docente di scienze informatiche presso la Fondazione JobsAcademy. “L’istituto è molto all’avanguardia, con numerose strutture interattive. L’intera esperienza è stata davvero originale e gratificante”.

Il programma di formazione è sostenuto dal corso specialistico universitario di tecnologia applicata ai droni. Il curriculum, allineato agli standard sui droni sia cinesi che dell’Unione Europea e sviluppato congiuntamente con imprese leader del settore, è pensato per rispondere a esigenze internazionali. Combina insegnamento teorico, addestramento pratico e apprendimento basato su scenari, coprendo i principi dei droni, la conformità a standard di sicurezza, il controllo di precisione e la fotografia aerea.

Durante le sessioni di addestramento, gli studenti non si esercitano soltanto nelle operazioni di volo di base, ma partecipano anche a esercitazioni simulate per applicazioni come il rilievo nei cantieri e la raccolta di immagini. Sistemi di simulazione ad alta fedeltà consentono loro di osservare chiaramente le condizioni di volo e i cambiamenti dell’ambiente, aiutandoli ad acquisire gradualmente consapevolezza dei protocolli di sicurezza e della logica operativa.

“Ho imparato davvero molto a Tianjin e spero di applicare queste competenze alla produzione video quando tornerò in Italia”, ha dichiarato Lorenzo, studente della fondazione.

“Abbiamo ideato contenuti didattici mirati sulla base del profilo professionale degli studenti e delle esigenze del settore”, ha affermato Zhang Ying, preside della School of International Education del Tianjin Modern Vocational Technology College.

“Il nostro obiettivo è aiutarli a padroneggiare competenze pratiche, ma anche a comprendere la logica tecnica che c’è dietro”, ha aggiunto Zhang.

Oltre ai corsi professionali, il programma comprende attività di apprendimento di base della lingua cinese e scambi culturali. I partecipanti hanno visitato luoghi come il Museo di Tianjin, l’Antica strada della cultura di Tianjin e il fiume Haihe, dove hanno combinato visite sul campo con esercitazioni di ripresa con i droni per conoscere il paesaggio urbano e la cultura cinese.

“La Cina è all’avanguardia nelle applicazioni dei droni e nello sviluppo dell’economia a bassa quota, mentre l’Italia ha solide basi nell’istruzione professionale. Esiste un grande potenziale di cooperazione”, ha affermato Maria Grazia Buratti, responsabile della cooperazione internazionale della JobsAcademy. “Questo programma non è soltanto un’opportunità di apprendimento, ma anche un ponte per gli scambi tra i giovani dei due Paesi”.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

















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