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Adiconsum porta la tutela dei consumatori a Viano e Baiso, attraverso due punti di ascolto

Adiconsum porta la tutela dei consumatori nel cuore dell’Appennino reggiano. A partire dal 18 marzo 2026, aprirà ufficialmente il Punto di Ascolto di Viano, seguito il 20 marzo da quello di Baiso: due presidi concreti dove i cittadini potranno ricevere informazioni, consulenza e assistenza sui propri diritti in materia di energia, comunicazioni, trasporti, acquisti e risparmio. Uno scudo per scegliere in modo consapevole e per tenere al sicuro i propri risparmi.

I due Punti di Ascolto saranno dalle ore 9:30 alle ore 11.30.  Quello di Viano ogni mercoledì presso il Comune (via Casella, 1) e quello di Baiso ogni venerdì, anch’esso in Comune (Piazza Repubblica 1). Per informazioni: 800.952.902 – aree interne@adiconsum.it.

“Portare Adiconsum nei comuni dell’Appennino non è solo un servizio in più: è un atto di giustizia verso chi vive in territori che non possiamo lasciare indietro”, commenta Adele Chiara Cangini, Coordinatrice per Adiconsum Emilia-Romagna delle province di Modena e Reggio Emilia. “I cittadini di Baiso e Viano meritano la stessa qualità di tutela di chi abita in città. Siamo qui, con competenza e passione, per stare davvero al loro fianco”

“Sono davvero contento dell’attivazione di questo servizio”, afferma il Sindaco di Baiso, Fabio Spezzani. “Nel nostro comune la popolazione è in larga parte anziana, e si trova spesso sola davanti a bollette incomprensibili o contratti ostici. Avere un punto di ascolto professionale e gratuito è una risposta concreta a un bisogno reale. Ho voluto che aprisse il venerdì, giorno del mercato settimanale: così chi viene in paese può fermarsi anche qui”.

“Per un piccolo Comune come Viano – dichiara il Sindaco, Fabrizio Corti – questo progetto così importante rappresenta un’opportunità concreta per rafforzare i servizi di prossimità e garantire ai nostri cittadini un punto di riferimento qualificato sui diritti dei consumatori. Le Aree Interne hanno bisogno di attenzione e strumenti efficaci: questo progetto va esattamente in questa direzione”.

I Punti di Ascolto nascono nell’ambito di un progetto finanziato dalla Regione Emilia-Romagna e realizzato dalle associazioni dei consumatori aderenti al Comitato Regionale Consultivo Utenti. Quarantaquattro comuni di tutta la regione vi hanno aderito: un’iniziativa ambiziosa, pensata per portare la protezione dei diritti laddove i servizi sono storicamente più lontani, nelle cosiddette aree interne: zone montane e appenniniche segnate da spopolamento, invecchiamento della popolazione e marginalizzazione economica.

















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