
In occasione dell’8 marzo – Giornata Internazionale della Donna – Dussmann Service rinnova e rafforza il proprio impegno concreto a tutela della sicurezza e del valore del lavoro femminile attraverso due iniziative tangibili e complementari: un’azione strutturale di protezione e un progetto partecipativo dedicato al riconoscimento.
Per celebrare la ricorrenza in modo concreto e non simbolico, Dussmann Service ha deciso di appoggiare l’iniziativa dell’Ospedale di Sassuolo che darà in dotazione il dispositivo anti-violenza WinLet, smartwatch brevettato da Security Watch Srl e progettato come strumento di tutela immediata. L’iniziativa coinvolgerà oltre 700 lavoratrici tra medici, infermiere, OSS, impiegate e collaboratrici delle aziende di servizi attive all’interno dell’ospedale – rafforzando così un presidio di sicurezza diffuso, concreto e condiviso.
Con tre semplici pressioni del “panic button”, il dispositivo attiva un allarme sonoro superiore ai 110 decibel, invia notifiche geolocalizzate ai contatti selezionati e attiva una centrale operativa attiva 24 ore su 24, garantendo presidio costante e risposta tempestiva in situazioni di emergenza. Facile da indossare e intuitivo nell’utilizzo, WinLet rappresenta una soluzione tecnologica efficace e accessibile, pensata per rafforzare la sicurezza delle operatrici nello svolgimento delle loro attività quotidiane. Per l’attivazione delle funzioni di geolocalizzazione e contatto con la centrale è prevista l’installazione dell’App dedicata e la sottoscrizione di un abbonamento mensile.
All’evento di presentazione del 19 febbraio hanno partecipato, per Dussmann, la Dott.ssa Elisa Nicolini, Direttrice della Filiale Adriatica e Datore di Lavoro, Manuela De Simei, Marilena Ieni – voce delle operatrici storiche – e il Direttore Regionale Giuseppe Rocchio, a testimonianza di un impegno condiviso e trasversale all’intera organizzazione.
Un percorso strutturale per salute, sicurezza e parità
Iniziative come questa si inseriscono in un percorso più ampio e continuativo che vede Dussmann Service attivamente impegnata nella tutela della salute, della sicurezza e dell’uguaglianza di genere. Dal 2024 l’Azienda ha, infatti, attivato percorsi formativi specifici dedicati alla sicurezza, con particolare attenzione alle lavoratrici impiegate in contesti operativi quali la ristorazione collettiva e i servizi di pulizia, ambiti nei quali è fondamentale adottare protocolli di prevenzione mirati e strumenti adeguati.
Dussmann Service ha inoltre ottenuto la certificazione UNI PdR 125/2022, che attesta l’adozione di un sistema di gestione orientato alla parità di genere, consolidando il percorso volto a ridurre il gender gap, a promuovere l’inclusione femminile e a garantire pari opportunità di crescita professionale.
L’impegno si estende anche al contrasto della violenza di genere attraverso attività di sensibilizzazione interna, diffusione di materiali informativi e un Codice di Condotta che vieta espressamente ogni forma di discriminazione basata su genere, età o origine, sancendo il principio di equità e valorizzazione delle competenze.
Attraverso formazione dedicata, certificazioni riconosciute, strumenti tecnologici di protezione e iniziative di riconoscimento interno, Dussmann Service conferma la propria volontà di essere non solo un partner affidabile per le strutture sanitarie, ma un datore di lavoro responsabile e proattivo nella tutela concreta delle persone che ogni giorno assicurano servizi fondamentali alla collettività.

Dussmann Service
Parte del Gruppo internazionale Dussmann, presente in 21 Paesi, Dussmann Italia rappresenta oggi la filiale più strategica e dinamica del network, con oltre 25.000 collaboratori, un fatturato 2024 nel nostro Paese vicino al miliardo di euro e una copertura operativa che abbraccia l’intero territorio nazionale. L’azienda offre soluzioni su misura nei settori della sanificazione, manutenzione, gestione impianti ed energy management, ma è nella ristorazione collettiva – scolastica, sanitaria e aziendale – che esprime uno dei suoi principali asset, servendo ogni anno oltre 46 milioni di pasti.


