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Epilessia, domani un convegno all’Ospedale di Baggiovara

Verranno presentati i primi risultati dello studio EMIRE che valuta l’efficacia del monitoraggio con EEG delle epilessie rare farmacoresistenti

Il 5 marzo si tiene a Modena, presso l’Aula Vecchiati dell’Ospedale Civile di Baggiovara, un incontro tra ricercatori nazionali ed internazionali sul tema dei monitoraggi elettroencefalografici a “ultra-lungo-termine” per la persona con Epilessia.

Il convegno sarà l’occasione per fare il punto sullo stato dell’arte dello studio EMIRE (EEG Monitoring In Rare Epilepsies), una sperimentazione clinica multicentrica condotta dal prof. Stefano Meletti, Responsabile della Struttura Semplice Dipartimentale di Neurofisiologia clinica. Lo studio coinvolge quattro centri di eccellenza per l’epilessia a Modena, Trieste, Napoli e Roma e si concentra sulle epilessie rare resistenti ai farmaci. Il suo obiettivo è valutare la fattibilità, la sicurezza e l’impatto clinico del monitoraggio EEG a lungo termine domiciliare utilizzando il dispositivo EEG sottocutaneo di UNEEG.

L’evento si colloca nel contest del finanziamento PNRR ricevuto dalla Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena sul il Progetto “Home ultra-long-term EEG monitoring for rare epilepsies and developmental and epileptic encephalopathies. An open-label nonpharmacological interventional prospective study by means of minimally invasive wearable EEG device”, di cui è responsabile (Principal Investigator) lo stesso prof. Meletti.

Il workshop prevede la partecipazione di esperti in epilessia del bambino e dell’adulto di centri di riferimento Nazionale, come l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, di UNIMORE, ed internazionali dall’università di Copenaghen professor Guido Rubboli. Durante l’incontro saranno discusse le potenzialità di sistemi indossabili (wearable) per la registrazione e predizione delle crisi epilettiche, e dell’impatto che queste nuove tecnologie potranno avere nel futuro per migliorare la qualità della vita delle persone con epilessia.

“Riducendo la dipendenza da auto-valutazioni inaccurate e ricoveri ospedalieri, miriamo a consentire strategie di trattamento personalizzate e a migliorare la gestione delle epilessie gravi – afferma il professor Stefano Meletti l’obiettivo dello studio è stimare il carico reale delle crisi epilettiche e di misurare l’impatto del trattamento. Questo studio è il primo passo verso l’integrazione nella diagnostica e nel trattamento dell’epilessia

 

















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