Regione, Città Metropolitana di Bologna, imprenditori e sindacati insieme per salvare il sito produttivo di Gaggio Tech (ex Saga Coffee) di Gaggio Montano (Bo).
Questa mattina un primo incontro allo stabilimento sull’Appenino bolognese con la presidente di Confindustria Emilia, Sonia Bonfiglioli, il vicepresidente della Regione, Vincenzo Colla, l’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Paglia, Stefano Mazzetti della Città metropolitana di Bologna e i rappresentanti sindacali, assieme ai figli dell’imprenditore lombardo Raffaello Melocchi di Minifaber rimasto attivo nella struttura occupando una quarantina di lavoratori.
In fase di liquidazione da marzo 2025 la parte di Gaggio Tech del reparto plastiche chiesta da Alessandro Triulzi, l’altro imprenditore lombardo intervenuto nel salvataggio dello stabilimento e dove sono occupati una novantina di dipendenti.
“Inizia un percorso relazionale per trovare soluzioni che evitino l’impoverimento economico e sociale del territorio e lo spopolamento dell’Appennino- affermano Colla e Paglia-. La Regione attiverà tutte le relazioni necessarie sia per dare risposte di lavoro e industrializzazioni, sia per mettere in campo e accompagnare soluzioni con i soggetti interessati. Oggi aver qui la presidente di Confindustria Bonfiglioli è un messaggio molto chiaro e importante, in realtà un ingrediente consolidato e fondamentale di questa regione: quando e dove ci sono problemi facciamo sistema”.
“Inoltre, abbiamo deciso che quello di oggi diventerà un tavolo permanente- aggiungono Colla e Paglia– che ci permette di iniziare a discutere come riuscire a portare lavoro e industria in Appennino, a partire dal trovare una soluzione per Gaggio Tech. In questo scenario abbiamo bisogno di un po’ di tempo affinché si chiuda la procedura di liquidazione così da dare risposte certe sia agli imprenditori che vogliono investire qui, sia alle lavoratrici e ai lavoratori”.
“La Regione- concludono vicepresidente e assessore- è veramente impegnata a risollevare l’azienda, a partire dal consolidamento dell’investimento fatto fino ad oggi con serietà dalla famiglia Melocchi che ringraziamo. La priorità è rilanciare questo stabilimento per dare una prospettiva sia a quest’area estremamente delicata della nostra regione, ma soprattutto alle lavoratrici e ai lavoratori. E in questo cammino è fondamentale il costante dialogo con le organizzazioni sindacali per governare al meglio tutto il processo”.
“L’incontro si è svolto in un clima estremamente collaborativo e costruttivo, confermando quanto sia fondamentale che industria, istituzioni e parti sociali lavorino in sinergia per affrontare situazioni complesse come questa”. Ha dichiarato Sonia Bonfiglioli.
“Per quanto riguarda Confindustria Emilia, la disponibilità a offrire un contributo concreto ha già iniziato a tradursi in azioni. Oggi, infatti, insieme a me e al Direttore Generale Tiziana Ferrari era presente a Gaggio Montano anche un rappresentante di un’importante azienda presente nel territorio con l’obiettivo di valutare possibili compatibilità industriali.
Con questo spirito, proseguiremo il nostro impegno, continuando a ricercare realtà imprenditoriali che possano essere interessate a forme di collaborazione coerenti con le attività produttive di Gaggio Tech attualmente in difficoltà”.


