Sabato mattina la Biblioteca di Medolla ha ospitato una tavola rotonda di confronto tra professionisti dell’ambito educativo, sanitario e bibliotecario, nell’ambito del percorso di formazione “Chi ci guadagna di più?”, promosso dal Sistema Bibliotecario dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord e dal Comune di Mirandola, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola, all’interno del progetto distrettuale Tempo di Crescere.
All’incontro hanno partecipato operatori sanitari, bibliotecari, educatori e insegnanti, a conferma dell’importanza di un lavoro integrato e di una rete professionale solida a sostegno delle famiglie e della prima infanzia.
Dopo l’introduzione di Antonietta Furini, responsabile del Sistema Bibliotecario dell’Area Nord, che ha ripercorso il lavoro svolto nei mesi di formazione, i partecipanti si sono suddivisi in cinque gruppi di lavoro.
Il confronto ha fatto emergere alcuni temi centrali: la crescente difficoltà di trovare tempo per la relazione, la necessità di rafforzare il lavoro in rete tra professionisti diversi, l’importanza di una maggiore collaborazione con i mediatori culturali e di strategie capaci di raggiungere anche le famiglie che oggi non frequentano biblioteche e servizi.
«Questo percorso – dichiara Veronica Morselli, assessore al Sistema Bibliotecario dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord – dimostra quanto le biblioteche possano essere luoghi vivi di comunità e di relazione, non solo spazi di consultazione. Mettere in dialogo mondi diversi, come scuola, sanità e servizi culturali, significa costruire una rete capace di accompagnare davvero le famiglie, riducendo le distanze e offrendo opportunità di benessere fin dai primi anni di vita. La lettura e la musica non sono strumenti accessori, ma leve fondamentali per la crescita dei bambini e per il rafforzamento dei legami sociali».
Il progetto Tempo di Crescere prosegue nelle prossime settimane con nuovi appuntamenti diffusi sul territorio: in ciascun Comune


