Stamattina a Palazzo d’Accursio, alla presenza dell’assessore ai Lavori pubblici, manutenzione e pulizia della città Simone Borsari, i quartieri Santo Stefano, Porto-Saragozza e Savena e il comitato Comicolli hanno presentato il Patto di collaborazione per la realizzazione di attività di cura, rigenerazione e gestione condivisa di spazi pubblici urbani della zona collinare.
Il patto – richiesto da Comicolli – ha il principale obiettivo di migliorare la pulizia dei luoghi verdi pubblici della collina, sensibilizzando i frequentatori al rispetto dell’ambiente e delle persone.
Nello specifico la proposta riguarda:
- la raccolta dei rifiuti lasciati dagli avventori in luoghi non idonei, come prati, selciati, campetti, lungo la pubblica via, ecc, nei pomeriggi di maggiore frequentazione;
- la contestuale sensibilizzazione di chi frequenta questi luoghi sull’importanza della pulizia e del rispetto delle aree pubbliche, della fauna ivi presente e delle altre persone che vi si recano.
La programmazione degli interventi e la loro localizzazione verrà individuata da Comune e Comicolli in base alla disponibilità dei volontari. I rifiuti raccolti saranno conferiti negli appositi cassonetti secondo la normativa vigente.
Il Comune sosterrà la realizzazione delle attività:
- fornendo a titolo gratuito strumenti, attrezzature e dispositivi necessari alla realizzazione degli interventi, compatibilmente con le risorse disponibili e programmate;
- garantendo formazione e/o affiancamento da parte di dipendenti comunali, o di soggetti appartenenti ad aziende partecipate, fornitori, affidatari di contratti o concessioni, nell’attività di progettazione complessiva o di attuazione degli interventi;
- concedendo l’uso dei mezzi di informazione dell’amministrazione per dare visibilità alle azioni realizzate dai soggetti coinvolti.
“È solo con la collaborazione tra il Comune e i cittadini che avviene il salto di qualità nella cura dello spazio pubblico – dichiara l’assessore Simone Borsari -, e il patto con Comicolli va esattamente in questa direzione. Grazie alle persone che metteranno a disposizione il proprio tempo, per il loro esempio di senso civico”.
Il Patto di collaborazione durerà fino al 31 dicembre 2026.


