Assommano a oltre € 45.000 i fondi investiti dal comune di Castel Maggiore per migliorare la fruibilità degli spazi urbani e la mobilità in bicicletta, e si aggiungono ai quasi 50.000 euro spesi nel 2025 per riparare i giochi nei parchi ed installarne di nuovi.
Nel 2025 rastrelliere per biciclette da 12 postazioni sono state installate nell’area del parco Iqbal Masih (Via La Pira), presso la Chiesa di San Bartolomeo in Piazza Amendola, presso la scuola Elementare di via Loi, due rastrelliere sono state collocate al PAS, dove sono state realizzata due apposite platee con materiale drenante per non compromettere la permeabilità del suolo.
Per quanto riguarda panchine e tavoli, il quadro degli interventi in corso prevede nel Parco Iqbal Masih la sostituzione di 5 tavoli e relative panchine, a Trebbo in via Byron presso il camminamento in stabilizzato la realizzazione di piazzole per la posa in opera di 2 tavoli con panchine, al Parco Montezemolo la realizzazione del basamento con posa in opera di 1 tavolo con panchine, allo skate park di via Lirone la realizzazione del basamento e la posa in opera di una panchina, al parco del condominio Zama in via Gramsci la rimozione di panchine ammalorate e la realizzazione di basamenti e la posa in opera di due panchine, presso il Campo Basket del Parco Staffette Partigiane la rimozione di panchine ammalorate e la realizzazione di due basamenti e posa in opera di due panchine, al Parco Calipari sostituzione di due panchine ammalorate.
Gli interventi non sono comunque terminati: in diversi altri punti del territorio si interverrà nel corso dell’anno.
Il Sindaco Luca Vignoli spiega: “Mi fa piacere sottolineare che alcuni dei nuovi tavoli sono predisposti per l’utilizzo da parte delle persone con disabilità. Oltre ai tavoli e alle panchine abbiamo provveduto ad installare anche nuove rastrelliere in giro per la città, nei luoghi di interesse che ne erano sprovvisti o non ne avevano a sufficienza. Per questa ragione questo intervento non è finalizzato unicamente al miglioramento dell’arredo urbano ma anche alla promozione della mobilità dolce, permettendo di accedere ai parchi pubblici e aree attrezzate lasciando le biciclette in appositi presidi sicuri. Non ci fermiamo qui ma andiamo avanti con queste migliorie che rispondono alla necessità di aggregazione nelle aree pubbliche della nostra città”.



