
Proseguono in tutta la provincia di Bologna i controlli dei Carabinieri del NIL per contrastare il lavoro nero, lo sfruttamento della manodopera e per verificare il rispetto delle norme in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri del NIL (Nucleo Ispettorato del Lavoro) di Bologna, con il supporto del Comando Provinciale dell’Arma, hanno intensificato le ispezioni nei principali settori produttivi. Le verifiche hanno consentito di individuare numerose irregolarità, tra cui lavoratori impiegati “in nero” e gravi carenze in materia di sicurezza.
Nel centro storico di Bologna, nel settore della ristorazione, i militari del NIL hanno effettuato 4 accessi ispettivi presso altrettanti esercizi, accertando l’impiego di 5 lavoratori subordinati “in nero” (privi della preventiva comunicazione di assunzione). Per i titolari delle 4 attività è scattata la sospensione dell’attività imprenditoriale e l’applicazione della “maxi sanzione” prevista per il lavoro nero.
Controlli analoghi sono stati effettuati anche a Zola Predosa, dove in un ristorante sono emerse gravi violazioni legate alla mancata formazione e informazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza.
Nel comune di Bologna, sanzionato il titolare di una lavanderia per le stesse irregolarità.
Altre violazioni sono state riscontrate ad Alto Reno Terme, dove il controllo in un salone di parrucchieri ha evidenziato il mancato rispetto degli obblighi formativi nei confronti dei dipendenti.
A Castel San Pietro Terme, infine, nel corso di accertamenti svolti congiuntamente all’Arma territoriale, è stata disposta la sospensione temporanea di un bar. Il titolare è stato deferito in stato di libertà per aver impiegato una lavoratrice priva della necessaria formazione in materia di sicurezza e per non aver redatto il Documento di Valutazione dei Rischi. L’attività resterà chiusa fino al ripristino delle condizioni di sicurezza previste dalle norme.
Elevate complessivamente sanzioni per oltre € 60.000.
I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni su tutto il territorio provinciale.


