Non potrà più arrecare disturbo ai cittadini e ai commercianti di Scandiano il 28enne di origini marocchine, senza fissa dimora sul territorio nazionale, che da mesi seminava il caos nei locali della zona. Nel pomeriggio del 13 gennaio scorso, i Carabinieri della locale Tenenza hanno posto fine alla sua scia di molestie, identificandolo e accompagnandolo presso la Questura di Reggio Emilia per l’avvio delle procedure di espulsione definitiva dal territorio nazionale.
L’attività è stata svolta in esecuzione del decreto di rigetto dell’istanza di rinnovo del permesso di soggiorno e di contestuale revoca del titolo, con applicazione della misura dell’espulsione prevista da decreto legislativo emesso in pari data dal Questore di Modena, Autorità competente all’adozione del provvedimento in quanto il 28enne giovane aveva presentato la richiesta di rinnovo del permesso Commissariato di Pubblica Sicurezza di Mirandola.
Il giovane, gravato da numerosi precedenti di polizia e già destinatario di un avviso orale del Questore di Reggio Emilia, era diventato una presenza critica per il centro cittadino: a partire dal settembre 2025, aveva infatti posto in essere reiterate condotte moleste, creando profondo disagio alla cittadinanza e agli esercenti. Secondo quanto ricostruito dai militari, l’uomo era solito introdursi negli esercizi pubblici, spesso sotto l’influenza di sostanze alcoliche, consumando alimenti e bevande per poi allontanarsi senza corrisponderne il pagamento, infastidendo e minacciando apertamente gli avventori. Tuttavia, la sua condotta non è rimasta impunita grazie ai numerosi e tempestivi interventi dei Carabinieri della Tenenza di Scandiano, chiamati ripetutamente dagli esercenti esasperati. In ogni occasione, i militari sono intervenuti per interrompere le azioni moleste e documentando minuziosamente ogni episodio.
Proprio questa costante attività di controllo ha permesso di costruire il solido quadro probatorio che ha portato alla svolta, nata dal coordinamento tra i Carabinieri di Scandiano e il personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Mirandola, ufficio presso il quale il 28enne, come accennato, aveva presentato la richiesta di rinnovo del permesso. La dettagliata relazione dell’Arma sui suoi comportamenti sul territorio ha reso inevitabile il provvedimento drastico del Questore.
Al termine delle formalità di rito, lo straniero è stato messo a disposizione dell’Autorità di Pubblica Sicurezza per i successivi adempimenti previsti dalla normativa vigente in materia di immigrazione. Sarà poi condotto nel competente Centro di Permanenza per il successivo rimpatrio. L’operazione testimonia l’impegno costante dell’Arma nel controllo del territorio e nella prevenzione, fornendo una risposta ferma che, attraverso decine di interventi quotidiani, ha infine restituito legalità e serenità a tutta la comunità scandianese.
SIM Carabinieri: “vittoria della sinergia tra territorio e Forze dell’Ordine”
La Segreteria Provinciale del SIM Carabinieri esprime vivo compiacimento per l’operazione condotta dai militari della Tenenza di Scandiano, che ha portato all’allontanamento di un cittadino straniero resosi protagonista di reiterati episodi di violenza e degrado ai danni di cittadini ed esercenti del comune di Scandiana. “Quella risolta dai colleghi di Scandiano, in stretta sinergia con i colleghi del Commissariato di PS di Mirandola, era una situazione assolutamente critica che rischiava di minare la serenità di un’intera comunità”, sottolinea la segreteria Provinciale del SIM Carabinieri di Reggio Emilia che aggiunge “I Carabinieri sono intervenuti decine di volte, con costanza e professionalità, evitando che le condotte moleste e aggressive dell’uomo potessero degenerare in conseguenze ben più gravi per l’incolumità degli avventori e degli esercenti”. Il SIM Carabinieri sottolinea come la tensione nel comune del Boiardo fosse giunta a livelli di guardia, tanto che, durante il recente periodo delle festività, alcuni commercianti, esasperati dai continui soprusi, avevano ipotizzato di avviare una raccolta firme per istituire un servizio di vigilanza privata. “Questa iniziativa non si è concretizzata proprio grazie alla costante, diuturna e rassicurante presenza dei Carabinieri sul campo”, spiega la segreteria provinciale del sindacato. “La fiducia dei cittadini nelle istituzioni è stata ripagata da una risposta ferma e coordinata”. Per il SIM Carabinieri il successo di questa attività di prevenzione e controllo è frutto anche dell’attenzione dimostrata dal Sindaco di Scandiano. La sua costante sensibilità alla questione ha permesso di fare da collante nelle diverse criticità segnalate, agevolando la rapidità degli interventi dell’Arma. Questa sinergia tra amministrazione locale, cittadini e Forze di Polizia rappresenta il modello vincente per garantire la sicurezza urbana”. Per il SIM Carabinieri è importante valorizzare il lavoro dei militari che, operando in contesti spesso complessi e fronteggiando soggetti già noti alle forze di polizia, garantiscono ogni giorno il rispetto della legalità e la vivibilità dei nostri centri abitati.


