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Domenica 11 gennaio commemorazione dell’eccidio dei partigiani del distaccamento Pigoni a Gatta

Domenica 11 gennaio, i Comuni di Castelnovo Monti e Villa Minozzo, l’Unione montana dell’Appennino, le associazioni partigiane Anpi, Alpi – Apc ed Istoreco hanno organizzato la cerimonia per l’81mo anniversario dell’eccidio di Gatta. Il programma della giornata prevede alle 9.30 la celebrazione della messa nella chiesa parrocchiale di Gatta a suffragio dei caduti e benedizione; alle 10.15 il saluto del Sindaco di Castelnovo Monti Emanuele Ferrari e la commemorazione ufficiale a cura di Vasco Errani, Presidente dell’Istituto Cervi.

Dalle 10.50 partirà il corteo per Villa Marta, dove saranno deposti omaggi floreali come anche al cippo nel centro di Gatta, con l’accompagnamento della Banda musicale di Felina.
Era  l’alba dell’8 gennaio 1945 quando avanguardie di una colonna tedesca, mimetizzate e favorite dalla scarsa visibilità, raggiunsero il torrente Secchia attraverso la strada Gatta-Felina. In località San Bartolomeo era stato istituito un servizio di vigilanza al ponte della Gatta, situato in una stalla e affidato ad una squadra del distaccamento partigiano “Pigoni”. Qui furono subito uccise le due sentinelle Vasco Madini “Fulmine” e Sergio Stranieri “Randa”. Prima di morire, uno dei due giovani partigiani riuscì a dare l’allarme, ma i nazisti erano già troppo vicini, così il restante del distaccamento tentò un rapido quanto improbabile sganciamento. I partigiani vennero catturati e condotti all’interno della semi diroccata Villa Marta, torturati e uccisi. Oltre alle due sentinelle morirono Aldo Bagni “Nerone”, Angelo Masini “Tonino”, Arturo Roteglia “Ellas”, il sabotatore Manlio Bruno “Costantino”, la staffetta del Comando Unico Ruggero Silvestri “Jena”, Aristide Sberveglieri “Tallin” e Armando Ganapini “Lazzarino”. I graduati Gino Ganapini “Leone” e Carlo Pignedoli “Mitra” vennero invece tradotti nelle carceri di Ciano e successivamente fucilati il 26 gennaio ’45.

Per informazioni: municipio@comune.castelnovo-nemonti.re.it, tel. 0522 510229.

















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