Da lunedì primo settembre A Reggio Emilia si riaprono i cancelli delle scuole d’infanzia e dei nidi: 3.195 bambine e bambini della fascia 0-6 anni toneranno nelle classi dopo la pausa estiva o inizieranno una nuova avventura scolastica.
I posti disponibili attivati per questo anno scolastico dall’Istituzione scuole e nidi d’infanzia sono complessivamente 3195. Di questi, 1.963 posti sono dedicati alla scuola d’infanzia tra strutture a gestione diretta e convenzionate, mentre i nidi reggiani ospiteranno in totale 1.232 bimbi. A varcare per la prima volta i cancelli delle scuole reggiane saranno 599 del nido e 583 bambini delle scuole d’infanzia insieme al personale scolastico che conta 537 dipendenti tra personale a tempo determinato e indeterminato.
Ai bambini dei nidi e delle scuole comunali e convenzionate si aggiungono quelli delle scuole Fism, Totem, Ente Veneri e scuola Staineriana, e dal 15 settembre quelli delle scuole d’infanzia statali. Un mosaico di soggetti che dal 2008 compone il sistema pubblico “integrato” grazie alla sottoscrizione di un protocollo di intesa territoriale sull’educazione di qualità, rinnovato lo scorso luglio, con l’obiettivo di superare le disuguaglianze e le barriere all’interno di un sistema integrato di qualità 0-6 anni, grazie anche ad un importante investimento di risorse pubbliche. Il protocollo e nel rispetto delle autonomie e specificità dei soggetti gestori, li impegna ad unirsi per una strategia condivisa per ridurre gli svantaggi culturali, sociali e relazionali promuovendo la piena inclusione di tutti i bambini e le bambine.
Per l’intero sistema 0 – 6 l’Amministrazione comunale reggiana ha investito complessivamente un importo pari a 23,1 milioni di euro.
A Reggio Emilia, grazie al sistema pubblico integrato, nell’anno scolastico 2024-2025, le percentuali di scolarizzazione si attestano al 61,2% per i nidi (a fronte di una media nazionale pari al 30%) e al 99,28% per la scuola dell’infanzia.
L’anno educativo che si apre lunedì vede l’assegnazione di 599 posti per i nuovi iscritti con un’alta copertura delle domande, nonostante le opere di riqualificazione in corso interessino ancora 7 su 26 nidi della città. Dopo le seconde assegnazioni nuovi ingressi continueranno fino a fine febbraio 2026 anche grazie a ulteriori disponibilità di posti, soprattutto dedicati ai lattanti e piccolissimi, nelle strutture in cui si completeranno gli interventi di riqualificazione.
E’ confermata l’apertura anticipata delle scuole e dei nidi alle ore 7.30, uno dei servizi più richiesti dalla famiglie. Rimane inoltre la possibilità, introdotta negli scorsi anni, di scegliere l’uscita anticipata alle ore 13, subito dopo il pranzo, per la scuola dell’infanzia, una flessibilità gradita alle famiglie e che dà diritto inoltre a una riduzione della retta mensile. Dal 25 agosto è possibile inoltrare la domanda per il prolungamento dell’orario fino alle ore 18.30 (il cosiddetto tempo lungo) che sarà attivato a partire da mercoledì 1 ottobre 2025, nei nidi e nelle scuole che lo prevedono. Infine a gennaio si aprirà il bando piccolissimi rivolto ai nati tra il primo giugno e il 30 settembre.