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Una serata sull’isolamento sociale giovanile martedì a Correggio

Un evento aperto al pubblico, un incontro-scambio con due psicologhe che lavorano attivamente sul territorio con i ragazzi per cercare di capire il crescente fenomeno del disagio e del ritiro sociale giovanile.

Martedì 20 febbraio, a partire dalle ore 21, alla sala conferenze Recordati di Palazzo dei Principi si terrà l’incontro “Ritiro sociale in adolescenza”. La serata sarà anche l’occasione per presentare il progetto “Fuori dall’isola – Per prevenire il disagio e l’isolamento sociale” finanziato dalla Regione Emilia-Romagna. Una iniziativa che vede come enti promotori Famiglia Ludica ODV (ente capofila), Anffas Correggio e ProLoco Correggio in collaborazione con i Comune dell’Unione Pianura Reggiana.

Il ritiro sociale è oggi una delle espressioni più significative del disagio giovanile: una condizione che coinvolge in misura preoccupante ragazze, ragazzi e rispettive famiglie. I dati di uno studio dello scorso anno realizzato dalla Regione ci parlano di 800 “hikikomori” in Emilia-Romagna, i giovani “in disparte”, lo 0,2% dei ragazzi nella fascia fra gli 11 e i 19 anni nella nostra regione. Un fenomeno aggravatosi negli anni della Pandemia da Covid, che colpisce equamente ragazzi e ragazze. Una grave forma di disagio che può diventare una vera e propria patologia (32% ha diagnosi legate a disturbi d’ansia, il 16% soffre di depressione, mentre il 28% non ha alcuna certificazione medica) e ha motivazioni differenti, fra le quali spesso troviamo anche episodi di bullismo, e che nel 44% dei casi porta all’abbandono delle attività scolastiche.

“Quello del ritiro sociale – ha dichiarato l’assessore ai servizi sociali Maria Chiara Oleari – è un fenomeno in aumento che ci deve trovare pronti, come comunità educante, a riconoscerlo ed a lavorare sulla sua prevenzione. Il progetto ‘Fuori dall’isola’ ha come scopo proprio quello di intercettare soprattutto le situazioni borderline accogliendole in un contesto sicuro come quello del gioco di società, che diventa anche luogo tutelato per la socialità, grazie alla presenza di volontari appositamente formati. La serata di Martedì 20 è quindi un importante appuntamento per parlare di come prevenire, riconoscere ed affrontare i casi di ritiro sociale, rivolto a genitori, insegnanti e tutti quelli che hanno a che fare con l’educazione dei ragazzi.”
















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