Al castello di Levizzano Rangone, splendido scenario nel territorio di Castelvetro di Modena, andrà in scena la settima tappa del Festival: domenica 29 maggio alle ore 17 appuntamento con l’autore Fabrizio Silei, vincitore del Premio Andersen nel 2014, e con la sua performance di scrittura collettiva e teatrale dal titolo L’Inventastorie, dove tutti saranno illustratori, rumoristi, attori e narratori, per allenare l’occhio, la mano e la fantasia.

Tra le opere di Fabrizio Silei c’è appunto ‘L’Inventastorie’: si tratta allo stesso tempo di un libro, di un puzzle, di un oggetto di design, ma soprattutto di una macchina per inventare storie ispirata alla Grammatica della Fantasia di Gianni Rodari. Girando i cubi disposti su un tavolo il bambino si trova davanti ad associazioni di personaggi, simboli e ambientazioni apparentemente incongruenti e assurdi: proprio la sua narrazione sarà lo strumento per attribuire significato a ciò che i cubi casualmente rivelano. I vari elementi possono mescolarsi stimolando la generazione di centinaia di situazioni narrative ognuna diversa dall’altra. Naturalmente più l’accostamento e l’elemento che varia sarà dissonante, più assurda e divertente sarà la storia che ne nascerà.

Per fare gli ‘inventastorie’ sono invitati al castello di Levizzano (via Cavedoni) sia i piccoli che i grandi: in particolare tutti i bambini e le bambine, le loro famiglie, gli appassionati di letteratura per ragazzi e gli amanti dell’illustrazione. L’evento, introdotto da Sara Tarabusi, è gratuito, come tutti gli appuntamenti del Festival. Nell’ambito di Passa la Parola, è organizzato con il contributo del Comune di Castelvetro di Modena e in collaborazione con la Biblioteca comunale ‘Augusto Simonini’ di Castelvetro di Modena.
“Passa La Parola 10…20,30” è il motto di quest’anno. C’è il numero 10, che rappresenta il primo decennio del Festival e i dieci comuni coinvolti nell’edizione 2022. Poi un 20 e un 30, vicini tra loro: promuovere gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU attraverso il libro e la lettura è l’intento della direzione artistica del Festival condivisa con i propri partner.
La missione è quella di stimolare i più giovani ad un impegno civile attivo, facendosi promotori di valori, magari proprio a cominciare dalla lettura che diventa strumento di cultura e conoscenza.
“Salviamo il Pianeta con un libro” è invece l’iniziativa che accompagnerà Passa La Parola. Ognuno potrà scegliere il titolo di un libro che nel proprio percorso di vita ha un avuto un significato importante, attraverso due modalità: compilando la cartolina in una delle tappe del festival oppure entrando nella sezione Vota libro di www.passalaparola.it, il sito ufficiale dell’evento.

Giorgia Mezzacqui, Assessora per il Comune di Castelvetro di Modena con deleghe a Turismo, Promozione territoriale, Cultura, Scuola, Integrazione, Comunicazione, Lavori Pubblici, Gemellaggio: “I libri somigliano agli esseri umani più di tutti gli altri oggetti inanimati, dice Joseph Conrad, ‘perché contengono il nostro pensiero, le nostre ambizioni, le nostre indignazioni, le nostre illusioni, la nostra fedeltà alla verità e la nostra persistente inclinazione all’errore’; soprattutto, aggiunge, ‘ci somigliano nel loro precario rapporto con la vita’. Temono, come noi, la morte. Celebriamo la vita, perseguiamo la vita: perché per giungere al futuro dobbiamo vivere il presente.
L’importanza delle parole per difendersi e per difendere chi le parole non le ha. Le parole che scegliamo di usare raccontano la persona che siamo, esprimono il nostro pensiero e ci permettono di crescere grazie al confronto con tutti gli altri. Tornare ad approfondire gli argomenti, perdersi tra le pagine di un libro, scrivere un pensiero con una penna sulla carta, recuperare un po’ di lentezza per rimettere in ordine i pensieri e imparare di nuovo ad ascoltare contribuirebbe sicuramente a creare un sano clima di discussione senza prepotenza o prevaricazione alcuna. Per queste ragioni – e per molte altre – come Comune di Castelvetro e Biblioteca Comunale abbiamo scelto di sostenere nuovamente il Festival Passa La Parola che vedrà il suo concepimento pubblico al Castello di Levizzano Rangone. Un festival che non si esaurisce in date e momenti ma che va oltre, guarda oltre, sa cogliere quello sguardo che servirebbe a tutti e che in fondo, probabilmente, ci aiuta pure a diventare persone migliori”.
La decima edizione di Passa la Parola è organizzata da CSI Modena e dalla libreria per ragazzi Castello di Carta di Vignola, con il contributo dei comuni di Modena, Castelfranco Emilia, Castelnuovo Rangone, Castelvetro di Modena, Formigine, Pavullo nel Frignano, San Cesario sul Panaro, Savignano sul Panaro, Spilamberto e Vignola, con la collaborazione delle biblioteche del territorio, con il patrocinio della regione Emilia-Romagna e con il sostegno di Conad, Bper Banca, Lapam, Medica Plus, Institut Français Italia, Flanders Literature, Sinnos Editrice e Logos Edizioni.

 



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