E i tre punti sono arrivati, quelli utili,  in under 17 , per conquistare l’accesso alla finale di campionato con un turno di anticipo.
La seconda grande soddisfazione in due giorni: giovedì l’accesso alla Final fuor del campionato Italiano femminile senior da giocare l’undici e il dodici giugno a Valdagno e venerdì, la vittoria a Montale in under 17 con il risultato di quattro a due  per la seconda finale.
Questa la più inaspettata, di categoria giovanile (maschile) grazie ad un regolamento che permette ad una squadra interamente femminile di parteciparvi; finali che si disputeranno nei giorni 2/3/4/5 giugno e che per le ragazze del presidente Ganassi saranno utili per fare esperienza in vista delle finali femminili.

Per capire l’importanza di quello che stiamo descrivendo bisognerebbe aver seguito le vicende della formazione femminile di Mister Barbieri dall’inizio.
Non tutto è stato semplice anzi, per niente, la difficoltà a reperire atlete in una squadra neonata si è rivelata dall’inizio un peso quasi insormontabile.
Tutto questo non ha scoraggiato lo staff che con pazienza e minuzia ha iniziato ugualmente a comporre il mosaico con atlete non esperte che hanno dovuto fare tanta gavetta.
Per prima la capitana Giada Martino che ha calzato per la prima volta i pattini da hockey a 17 anni, poi la vice capitana, Greta Ganassi, portiere, che ha messo i cosciali idonei al ruolo quando era già grande.
e ancora le giovanissime Sophia Ferrarini e Anna Berti (quest’ultima Toscana) partite tredicenni, giovani e spaesate e ora colonne portanti di una formazione in costante crescita.
Hasna Belmkhair che aveva pattinato fino ad undici anni per poi lasciare la disciplina e riprenderla a quindici.
Alice Pontrelli, la ”piccola” del gruppo che ha dovuto aspettare di diventare tredicenne per potersi aggregare alla squadra.
Queste sono le pioniere di questa bella avventura che ha costretto a tanti sacrifici all’inizio ma che ora regala le prime soddisfazioni.
Dopo gli anni bui iniziali finalmente iniziano ad arrivare i risultati e con questi, i primi acquisti: primo fra tutti Valeria Calia, definita la veterana, lei il primo, vero,  acquisto che ha permesso il cambio di passo e di mentalità e da questa stagione Chiara Pisati (l’altro portiere) e Alice Montoni, provenienti dal Modena perciò molto importanti anche sul piano simbolico a dimostrare un cambiamento anche agli occhi degli altri.
Queste sono le guerriere di questo sogno chiamato Rotellistica Scandianese, capaci in tre anni di passare dai zero risultati utili ai dodici di quest’anno fra femminile e campionato under 17.
Una soddisfazione unica per chi ci ha creduto fin dal primo momento.



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