Ha “collezionato” 2 anni e 8 mesi di reclusione e 900 euro di multa per una serie di condotte delittuose concernenti furti aggravati, compiuti nell’anno 2012 nel comprensorio ceramico tra i comuni di Castellarano e Scandiano.

In particolare a Castellarano era stato arrestato nel marzo del 2012 quando, nottetempo, incappato nei controlli dei militari della locale stazione, nel bagagliaio dell’autovettura su cui viaggiava i carabinieri avevano rinvenuto una ventina di taniche di gasolio per complessivi 500 litri che aveva appena rubato, con un complice, dalla cisterna di un’azienda agricola della frazione Roteglia di Castellarano. A Scandiano invece era stato denunciato in quanto ritenuto responsabile di un furto aggravato in abitazione. Tra gli episodi spicca anche la denuncia operata per evasione nel settembre del 2012 dai carabinieri di Casalgrande nel cui comune l’uomo, per i fatti avvenuti a Castellarano, era stato ammesso a beneficiare degli arresti domiciliari.

Per questi tre episodi delittuosi, un 60enne abitante a Casalgrande ha riportato le relative condanne assorbite nel provvedimento di determinazione di pene concorrenti emesso nel maggio del 2019 dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura reggiana, che rideterminava la pena complessiva da espiare in anni 2 mesi 8 di reclusione e 900 euro di multa. Provvedimento rimasto in carico ai carabinieri di Casalgrande che non vi hanno dato esecuzione essendo nel frattempo l’uomo resosi irreperibile. L’altro pomeriggio  il 60enne è stato intercettato a Casalgrande dai carabinieri del paese che, alla luce del provvedimento di carcerazione in carico, vi hanno dato esecuzione conducendo l’uomo dapprima in caserma, dove veniva arrestato, e dopo le formalità di rito in carcere per l’espiazione della pena. Detratto il pre-sofferto dovrà scontare ancora 2 anni, 1 mese e 17 giorni di reclusione.



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