Il Dirigente del Compartimento della Polizia Stradale per l’Emilia Romagna, Dirigente Superiore Piero Brasola, ha incontrato il Questore di Modena Silvia Burdese per un primo bilancio sull’andamento della sicurezza stradale nel 2021 in provincia.

Nell’occasione sono stati condivisi obiettivi, priorità e strategie d’azione a favore di una sempre più efficace attività di prevenzione e repressione delle condotte di guida alla base di un dato dell’incidentalità locale importante, che ha imposto alla Specialità l’espressione del massimo sforzo operativo. Le pattuglie della Sezione di questa via Giardini, della Sottosezione autostradale di Modena nord e dei Distaccamenti di Mirandola e Pavullo, infatti, oltre a svolgere quotidianamente un’azione capillare e strategica di controllo e regolazione della mobilità sulle strade ed autostrade del territorio, coadiuvano la Questura, per gli aspetti di specifica competenza, anche nell’ambito dei servizi straordinari, in particolare nell’attività di prevenzione delle cosiddette “Stragi del sabato sera”, contro la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. A ciò si aggiunge il loro indispensabile quotidiano concorso nei controlli finalizzati al rispetto delle misure anti-contagio da Covid-19.

Nel corso dell’anno 2021 nella Provincia di Modena, sulla base dei dati raccolti dalla Polizia Stradale, sono stati complessivamente rilevati n. 5372 sinistri stradali (esclusi quelli con cd. “constatazione amichevole”), tra cui n. 2270 con feriti ed un numero complessivo di n. 2838 feriti, mentre ben 44 sono stati i sinistri mortali con 46 persone decedute. L’incidentalità importante che caratterizza questa provincia ha imposto nell’anno l’espressione del massimo sforzo operativo.

L’attività istituzionale della Polizia Stradale di controllo della circolazione e della prevenzione della sinistrosità è volta da una parte al contrasto dei comportamenti pericolosi e dall’altra alla realizzazione di progetti di educazione stradale che puntano a raggiungere il maggior numero di utenti sensibilizzandoli al rispetto delle norme della circolazione stradale.

In questo senso l’attività sanzionatoria della Polizia Stradale di Modena è improntata ad incrementare i livelli di sicurezza sulle strade e nella comunità modenese nel suo complesso, nell’intento di ridurre il numero delle vittime da incidenti stradali, soprattutto quelli causati da disattenzione alla guida, dalla guida in stato di ebbrezza alcolica, dalla eccessiva velocità, dall’inosservanza delle normative circa i tempi di guida e di riposo dei conducenti professionali.

In relazione all’attività di controllo e di contestazione di illeciti amministrativi e penali, questi i risultati illustrati dal Dirigente la Sezione Polizia Stradale di Modena Vice Questore dott. Enrico Tassi:  le 6743 pattuglie dispiegate nel 2021  hanno provveduto a controllare 31716 veicoli e 29855 persone,  a rilevare  direttamente 517 sinistri stradali tra cui 3 incidenti mortali e 136 con lesioni,  a contestare complessivamente  19474 infrazioni, di cui 1176 per l’utilizzo del cellulare o di altri apparecchi digitali mentre si  guida,  741 per il mancato uso dei sistemi di ritenuta,  74 per  guida in stato di ebbrezza da sostanze alcoliche e tra queste ultime  9 sono quelle relative al superamento di un tasso alcolimetro superiore di tre volte a quello consentito.  

Contestate complessivamente 2476 sanzioni al superamento della velocità massima consentita e tra queste 213 hanno riguardato il superamento di oltre 40 km /h il limite massimo. 

Ritirate per la successiva sospensione 272 patenti di guida, ritirate 289 carte di circolazione di veicoli da sottoporre a fermo o sequestro e decurtati complessivamente 25175 punti patente.

Particolare attenzione è stata rivolta al controllo degli apparecchi di registrazione cronotachigrafo, le cosiddette “scatole nere” dei veicoli pesanti per trasporto di cose e di persone, la cui verifica è fondamentale per la sicurezza stradale e per la salvaguardia della lecita concorrenza tra imprese di trasporto, in quanto riguarda i tempi di guida e di riposo che i conducenti professionali sono tenuti a rispettare.  In questo solo ambito le sanzioni contestate sono state complessivamente 1383.    

Nella realizzazione di progetti di educazione stradale, pur con le limitazioni dovute all’emergenza sanitaria in atto, personale qualificato della Polizia Stradale di Modena ha tenuto incontri didattici in dad o in presenza presso le Scuole e gli Istituti di Istruzione della Provincia di Modena formando, in materia di circolazione stradale complessivamente circa 2500 studenti, con i progetti ICARO, BICISCUOLA ed ABC.

Opera di informazione specifica di Polizia Stradale è stata altresì realizzata attraverso stand allestiti con il Pullman Azzurro, con mezzi con dotazioni didattiche e con l’utilizzo di materiale audiovisivo e simulazioni interattive fornite dal Servizio Polizia Stradale che hanno raggiunto complessivamente 8700 persone nelle manifestazioni MODENA MOTOR VALLEY, 110° ANNIVERSARIO AEREO CLUB ITALIA, L’UNIONE FA LA SICUREZZA, e la FESTA DELL’ AUTOTRASPORTO. Proprio la partecipazione qualificata a quest’ultima manifestazione che ha raggiunto 1200 conducenti professionali di mezzi pesanti per il trasporto di cose e di persone, dimostra come l’attività sanzionatoria svolta dalla Polizia Stradale proceda di pari passo con quella sanzionatoria.

A questo si aggiunge l’impegno profuso per il contenimento dell’epidemia da COVID 19, impegno che ha visto la Polizia Stradale di Modena eseguire 56 scorte per il trasferimento in sicurezza dei vaccini preso i centri di somministrazione e la contestazione di complessive 381 violazioni alle normative governative e locali.

Nel corso dell’anno, sono state arrestate o sottoposte a fermo di Polizia Giudiziaria 16 persone mentre sono state denunciati in stato di libertà complessivamente 111 soggetti.



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