Circa una settimana fa la sede dell’azienda agricola floro-vivaistica castelnovese situata in località Boaro tra Castelnovo Monti e Casina, è stata oggetto di un furto piuttosto consistente di materiali e attrezzi da lavoro, essenziali per portare avanti l’attività. I ladri si erano mossi con attenzione, mostrando una possibile conoscenza diretta della struttura, disattivando anche i sistemi di videocamere attorno al vivaio, asportando macchinari per un valore di circa 10.000 euro.

Dopo il furto uno dei contitolari dell’azienda ha condotto in prima persona alcuni approfondimenti per capire come i ladri avessero potuto allontanarsi dalla zona, sino a risalire ad un trentenne domiciliato non lontano dalla sua abitazione privata, con alcuni precedenti per reati contro il patrimonio. Attivata una intensa collaborazione con i Carabinieri del Comando Operativo e Radiomobile di Castelnovo, sono state quindi acquisite ulteriori informazioni ed è stata effettuata una perquisizione a casa dell’uomo, dov’è è stata rinvenuta tutta la refurtiva. Il trentenne è stato denunciato a piede libero.

“Una vicenda che mostra da una parte l’intraprendenza dell’imprenditore che non si è dato per vinto ma ha cercato di capire cosa ci fosse alla base del furto – afferma il Sindaco di Castelnovo, Enrico Bini – dall’altra l’impegno dei Carabinieri che hanno fatto tutto il possibile per rientrare in possesso della refurtiva. Una bellissima collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine che ha portato a un risultato importante. Ringrazio il Nucleo Radiomobile e la Compagnia di Castelnovo, con cui si rafforza costantemente una cooperazione fattiva e molto proficua, che comprende anche la Polizia locale dell’Unione. Ci troviamo insieme ad affrontare sfide consistenti per il mantenimento della sicurezza pubblica, che è possibile vincere soltanto attraverso questo lavoro portato avanti insieme”.



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