Nell’estate del 2012 nella regione francese della Bretagna sono stati compiuti  una serie di furti e tentati furti di motori per barche. Per alcuni di questi un cittadino moldavo 35enne è stato riconosciuto colpevole e condannato a due anni di reclusione dal Tribunale della città portuale bretone di Saint Malo. Una sentenza che non è però stata eseguita, visto che l’interessato si era dato alla macchia, motivo per cui le autorità francesi hanno emesso a carico del 35enne un mandato di arresto europeo.

In Italia è terminata la sua fuga: è stato infatti arrestato dai Carabinieri della stazione di Sant’Ilario d’Enza, che hanno quindi dato esecuzione al mandato di arresto europeo pendente a suo carico. Dalla serata di ieri il 35enne cittadino moldavo, anagraficamente residente in Belgio e giunto in Italia – secondo quanto riferito – per trascorrere le festività con dei parenti abitanti in Emilia Romagna, si trova ristretto presso la Casa Circondariale del capoluogo modenese in attesa di essere consegnato alle Autorità di Polizia della Francia dove deve scontare la pena di 2 anni.

Secondo la documentazione in possesso ai Carabinieri della stazione di Sant’Ilario d’Enza,  il ricercato nel dicembre del 2012, quando viveva in Francia, si è reso responsabile di una serie di furti e tentati furti di motori per barche, venendo condannato per i colpi consumati e tentati a 2 anni di reclusione, che non ha scontato rendendosi  irreperibile in Francia. Da qui l’emissione del provvedimento di arresto europeo che è stato quindi eseguito dai Carabinieri della Stazione di sant’Ilario d’Enza che l’hanno fermato in  paese dove pare essersi recato per andare da un amico e far accoppiare il suo gatto.



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