“Prima i corsi a scuola per diffondere il pensiero no vax, adesso la partecipazione a funzioni religiose non autorizzate e senza il minimo accorgimento per le norme anti Covid, il tutto condito da minacce a una giornalista. A questo punto all’assessore Ruini resta una sola cosa da fare per concludere in gloria la sua settimana: dimettersi. Non è possibile che chi ricopre incarichi istituzionali continui ad avere atteggiamenti ambigui in un momento particolarmente delicato come quello che stiamo vivendo”.

È questa la richiesta di Silvia Piccinini, capogruppo regionale del MoVimento 5 Stelle, riguardo al caso dell’assessore leghista alla scuola del Comune di Sassuolo, Corrado Ruini, che avrebbe minacciato una giornalista che stava documentando una messa non autorizzata in un capannone a Casalgrande, a cui lui stesso stava partecipando, e dove sembra non venissero rispettate le norme sanitarie per prevenire i contagi da Covid-19, come l’utilizzo delle mascherine e il distanziamento sociale.

“Ormai è sotto gli occhi di tutti come Ruini sia totalmente inadeguato a ricoprire un incarico pubblico – aggiunge Silvia Piccinini – Già l’iniziativa di finanziare con fondi pubblici interventi a scuola di chi contesta vaccini e green pass era molto grave, ma quello che è successo ieri e documentato dalla stampa locale è davvero assurdo. Per questo credo sia arrivato il momento per Ruini di dimettersi senza aspettare l’esito del vertice di maggioranza in programma per questa sera. In ogni caso ci aspettiamo dalla Lega una presa di distanze immediata e che dovrebbe portare al ritiro di tutte le sue deleghe nel più breve tempo possibile” conclude la capogruppo regionale M5S.



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