Prenderà il via mercoledì 22 settembre la nuova edizione – la 23^ – di Pomeriggio al cinema, l’ormai storica rassegna promossa dall’Università Natalia Ginzburg, con il contributo della Fondazione CR Carpi e il patrocinio del Comune.

Le proiezioni si svolgeranno dal 22 settembre al 24 novembre, ogni mercoledì pomeriggio alle ore 15:00, presso il cinema Space City, in via dell’Industria 9 a Carpi.

Un’iniziativa, questa, che negli anni ha saputo raccogliere un folto seguito di appassionati partecipanti, e che intende aprirsi anche alle generazioni più giovani, attraverso una proposta corposa e variegata, fatta di film di qualità – proposte dalle volontarie del ‘comitato tecnico’ dell’associazione e condivise dai quattro critici cinematografici che animeranno le proiezioni, ovvero Federico Baracchi, Dario D’Incerti, Eleonora Salomone e Nico Guidetti –  che spaziano tra i generi, passando dalla commedia al noir, dal dramma al biopic, e tra le nazionalità, con film ambientati in Italia, USA, Francia e Medio Oriente.

Una proposta che intende coniugare relax e riflessione, divertimento e confronto, perché gli organizzatori non hanno rinunciato anche quest’anno a proporre pellicole che affrontano temi di scottante attualità.

Ad aprire le visioni sarà ‘The farewell – Una bugia buona’, commedia ricca di sentimento sul tema delle radici e dell’identità, a cavallo tra Stati Uniti e Cina, mentre il 29 settembre sarà la volta de ‘Il meglio deve ancora venire’, film francese sull’amicizia capace di superare le difficoltà esistenziali e la solitudine; sarà invece un dramma a tinte fosche a tenere incollati allo schermo gli spettatori il 6 ottobre, quando i leggendari interpreti Helen Mirren e Ian McKellen daranno vita ai protagonisti de ‘L’inganno perfetto’, per poi lasciare spazio, il 13 ottobre, alla commedia italiana de ‘Il grande passo’, con i due fratelli Stefano Fresi, Giuseppe Battiston che non potrebbero avere due caratteri più diversi; se sarà poi la vita del pittore Antonio Ligabue, interpretata da un superbo Elio Germano diretto da un magistrale Giorgio Diritti a riempire il pomeriggio del 20 ottobre con ‘Volevo nascondermi’, per l’appuntamento successivo, il 27 dello stesso mese, l’arte si cimenterà con il tema dell’integrazione, e delle sue difficoltà, quando verrà proiettato ‘Crescendo’, storia di un grande direttore d’orchestra che ha il compito di far suonare insieme musicisti israeliani e palestinesi; la complessità dell’identità e dei ruoli sociali, dei desideri e delle battaglie per l’emancipazione femminile nella Londra degli anni Settanta saranno invece il tema dell’interessante ‘Il concorso’, in cui un gruppo di femministe che vuole boicottare il concorso di bellezza Miss Mondo, per poi scoprire che, per le modelle di colore, la manifestazione riveste un significato differente.

La storia d’amore tra due donne che devono fare i conti con i pregiudizi delle rispettive famiglie sarà invece al centro di ‘Due’, il 10 novembre, mentre la penultima proposta, il 17, sarà all’insegna della rivisitazione del giallo più classico alla Agatha Christie, con il divertente ‘Cena con delitto – Knives out’, in cui un cast d’eccezione mette in scena uno spettacolo di sicuro – e macabro – divertimento; a concludere il percorso, il 24 novembre, sarà ‘Non conosci Papicha’, film intenso e drammatico che racconta le difficoltà di una ragazza che voglia dedicarsi alla moda nell’Algeria degli anni Novanta, in cui non mancano i fondamentalisti religiosi per cui indipendenza ed emancipazione femminile rappresentano un abominio.

“Tornare finalmente insieme al cinema – commentano le promotrici, volontarie dell’Università Natalia Ginzburg – è davvero una gioia. Innanzitutto perché si tornerà a stare insieme, condividere una passione comune, discutere e confrontarsi sui film e le tematiche proposte, e poi perché quest’anno ritrovarci in sala assume una valenza se possibile ancor più significativa, dato che la scorsa edizione, nel 2020, è stata costretta a interrompersi dopo appena quattro incontri, a causa delle norme anti Covid-19. Assistere a un film insieme in una sala buia è un’esperienza completamente differente che  guardarlo nel salotto di casa, e vorremmo che questa ventritreesima edizione rappresentasse anche, idealmente, un omaggio a tutti quei luoghi di cultura come i cinema, i teatri e le sale concerto che, a causa della pandemia, hanno così sofferto negli ultimi due anni. Torneremo a frequentarli, finalmente, perché senza ci sentivamo tutti un po’ più soli”.

 

Per maggiori informazioni consultare il sito internet www.universitaginzburg-mo.net/attivita-comitati/carpi e la pagina Facebook Università Natalia Ginzburg Carpi.

 



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