Grazie a un allaccio abusivo reso “invisibile” attraverso mirate attività murarie, da oltre 5 anni, si garantiva l’erogazione di energia elettrica a gratis agli ambienti della sua abitazione. A scoprirlo i carabinieri della stazione di Brescello che, approfondendo alcune segnalazioni giunte al comando, hanno scoperto la condotta delittuosa che andava avanti da tempo. Per questo motivo, con l’accusa di furto aggravato e continuato di energia elettrica, i carabinieri della stazione di Brescello hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale un 50enne reggiano abitante a Brescello.

Tutto ha avuto inizio a metà aprile quando alla caserma de carabinieri di Brescello giungeva “notizia” secondo la quale il 50enne, abitante nel comune di Brescello, da tempo usufruisse a gratis di energia elettrica grazie a un by pass praticato nel suo contatore. A seguito di accertamenti esperiti presso la società erogatrice di energia elettrica venivano quantificati i consumi di energia elettrica dell’abitazione in uso al 50enne. Verificate tali condizioni i militari di Brescello unitamente a personale tecnico della società erogatrice dell’energia elettrica, effettuavano un sopralluogo presso l’abitazione de 50enne. Le attività consentivano di verificare che l’uomo attraverso un by pass dei cavi elettrici non si era solo limitato a deviare il flusso di energia pubblica presso la sua abitazione ma ha cablato anche nel migliore dei modi l’impianto occultandolo sotto l’intonaco della parete, rendendolo “invisibile”. Le successive indagini portavano a verificare che l’illecita condotta andava avanti dal 2015 e che il 50enne in questi anni aveva beneficiato di energia elettrica per circa 6.000 kW per un controvalore di oltre 1.000 euro. Verificati i fatti il 50enne è stato denunciato alla Procura reggiana per furto continuato di energia elettrica.



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